Gli esercizi utili per migliorare la flessibilità nel sesso

La flessibilità motoria è fondamentale per il benessere fisico e, un muscolo allungato, è un ottimo alleato anche durante i rapporti sessuali...

Avete mai pensato all’importanza della flessibilità motoria nelle nostre vite? Non solo è fondamentale per gli atleti, ma che per il benessere quotidiano: riduce il rischio di infortuni e migliora la postura e la mobilità, con effetti positivi sul tutto il corpo. E un corpo flessibile può fare la differenza, anche durante il sesso!

Non solo la flessibilità in camera da letto permette di raggiungere e tenere posizioni particolari, ma ci permetterà anche di stare meglio in determinate posizioni, avere più controllo sul corpo e, quindi, sul nostro piacere.

Abbiamo chiesto alla direttrice dell’Accademia di Pole Dance Dirty Dancing a Empoli Maira Biligiardi quali sono gli esercizi che permettono di aumentare la flessibilità del proprio corpo così da migliorare il proprio benessere (e anche quello del partner) a letto: “innanzitutto, la flessibilità è un modo per stare meglio con se stess*: vedere il proprio corpo migliorare giorno dopo giorno e arrivare a piccoli, grandi obiettivi è sicuramente una soddisfazione personale”, commenta Maira, “è il modo migliore per evitare gli stappi e, certo, una miglior flessibilità fa sì che il nostro corpo sia più resistente, tonico e forte in tutte le circostante, anche durante il sesso”.

Ecco, quindi, una routine di esercizi per la flessibilità pensati per migliorare anche il piacere nei rapporti sessuali.

Gli esercizi per iniziare

Prima di tutto è importante preparare il corpo per gli esercizi più specifici, quindi si deve sciogliere le spalle con movimenti circolari, la vita, con le mani sul bacino e ruotandolo in senso orario e antiorario e, successivamente, muovendolo avanti e indietro per la zona lombare.

In posizione di squat (esercizio comunque importante per tonificare glutei e quadricipiti), si appoggiano le mani sulle ginocchia e si effettuano movimenti ondulatori della schiena, fino a rimanere in apertura, per aprire le anche. Questi esercizi sono fondamentali per sciogliere i muscoli, e, soprattutto quest’ultimo, può tornare utile durante la posizione Cowgirl inverso.

Prima di andare a terra, possiamo effettuare degli allungamenti (sempre per anche e schiena): a gambe divaricate, andiamo a toccare il pavimento con le mani (o, se ci arriviamo, con i gomiti). A terra si va nella posizione della farfalla, utile sempre per aprire le anche, e rimaniamo per 30 ai 60 secondi.

Un esercizio ottimale per chi desidera aumentare l’apertura delle gambe e delle anche è distendersi schiena a terra, appoggiare bene il sedere al muro e aprire le gambe appoggiate al muro (utilizzando anche dei pesi alle caviglie, se si sente la necessità di aumentare di più l’apertura); l’invito è di starci 1-2 minuti.

Gli esercizi pensati per le anche servono nel sesso ad avere un’apertura maggiore e a rimanere nelle varie posizioni con minor sforzo e maggior piacere. Semplicemente nella posizione del missionario, ad esempio, si può rimanere “a rana” oppure stendere completamente le gambe: la sensazione è diversa, per entrambi.

Altri esercizi di flessibilità a terra

A sedere, aprire le gambe nella nostra massima apertura e cercare di prendere prima il piede (o la caviglia) destra, poi sinistra, infine entrambe. L’importante è rimanere dritti con la schiena e cercare di non inarcare: se non si arriva subito a prendersi i piedi, è normale, ci fermiamo dove arriviamo e proviamo giorno dopo giorno ad andare sempre un pochino più avanti, senza strafare e ascoltando il nostro corpo. Sempre con le gambe divaricate, possiamo andare avanti con le braccia, cercando di schiacciare la pancia a terra. Tenere le posizioni per 1-2 minuti. Questi allungamenti sono sia per le anche, sia per le gambe, sia per i muscoli della schiena.

Poi chiudiamo le gambe e proviamo a prendere le punte dei piedi. Da questa posizione, torniamo con il busto eretto e appoggiamo il braccio destro a terra, dietro il sedere e prendiamo la gamba destra con la mano sinistra, tirandola in alto: questo è un esercizio molto funzionale per l’apertura delle nostre anche! E ripeto l’esercizio con l’altra gamba.

Gli slanci

Ci appoggiamo lateralmente a terra sull’avambraccio sinistro e slanciamo la gamba destra tesa in alto almeno 10 volte e poi la stendiamo, portandola il più possibile verso di noi, aiutandoci con la mano. La gamba sinistra è a terra, piegata o stesa. Poi si svolge lo stesso esercizio dall’altro lato.

Con questi esercizi, non solo si lavora sulla flessibilità, ma si tonifica il muscolo: anche se non nell’immediato può non sembrare, in realtà il muscolo lavora anche in tonicità.

L’apertura

Dopo tutti questi esercizi, adesso si va in apertura: ci distendiamo a pancia in su e apriamo le gambe, tenendole stese, rimanendovi 1-2 minuti. Quando le gambe iniziano a essere stese, vuol dire che abbiamo iniziato a lavorare nel modo giusto! Poi, possiamo anche prenderci i piedi, alzare un po’ il sedere da terra e aprire ancora di più le nostre anche.

Ponte glutei

Incentrato principalmente sui glutei, questo esercizio è utile anche per quadricipiti, addominali e pavimento pelvico: l’allenamento dei muscoli di questa zona sono alla base degli esercizi di Kegel; avere un pavimento pelvico allenato non è utile solo per il sesso, ma anche per il parto, il post parto e l’eventuale incontinenza che può arrivare con l’aumentare dell’età.

Ci mettiamo a pancia in su, mani a terra e a gambe piegate a 90 gradi, con i piedi a terra; si porta su e giù il sedere, senza toccare il sedere terra, per 30 secondi.

Un’altra variante è farlo portando le mani dietro e la schiena sollevata, mandare sempre su e giù il sedere, senza toccare terra: questo esercizio serve per tonificare, ma anche per esercitarsi nel movimento ondulatorio naturale della penetrazione.

La candela

Con la schiena distesa a terra, spingo le gambe in alto, aiutandomi con le mani, appoggiandole sulla zona lombare. Tenere gli addominali, tornare con le gambe avanti e ripetere per una decina di volte.

Sempre aiutandosi con le mani sulla zona lombare, si rimane in posizione, con le gambe stese in alto (nella posizione della candela, appunto) e, infine, si prova a portare le gambe dietro, fino al massimo in cui le ginocchia toccano terra, vicino alle spalle.

Allungamento schiena e sfinge

A quattro zampe, sciolgo la schiena con movimenti ondulatori, poi si allungano le braccia e cerchiamo di portare il petto a terra e spingere il sedere verso l’alto, lo sguardo rivolto in avanti e tenere la posizione per 30 secondi.

Poi andare avanti e rimanere 30 secondi nella posizione della sfinge: spalle basse e testa all’indietro.

La prima parte dell’esercizio, in realtà, è già una nota posizione (doggy style): per non stare con la schiena inarcata e non durare troppa fatica, è importante allenarsi e ripetere questo esercizio per 3 volte, alternandolo alla posizione della sfinge.

La spaccata

Per arrivare a fare la spaccata (ci vuole del tempo, è normale arrivarci piano piano), prima di tutto facciamo esercizi di allungamento per le gambe. Partiamo da una posizione di yoga, quella del cane. Creando un triangolo con il nostro corpo, tiriamo giù i talloni e appoggiamo le mani a terra davanti a noi, le gambe devono rimanere dritte, la pancia in dentro e la schiena dritta, schiacciata, e portiamo la testa tra le spalle.

Questo serve per allungare gambe, schiena e spalle. Da qui faccio 10 slanci con la gamba destra e si porta avanti e, aiutandoci con dei mattoncini da yoga, rimaniamo con le gambe dritte e la schiena dritta. Sarà normale sentir tirare la gamba destra avanti. Si scende giù: gamba destra a 90 gradi, petto in fuori, spalle basse e la sinistra allungata dietro e si rimane in posizione per almeno 1 minuto. Poi si porta il peso dietro, gamba sinistra piegata, allunghiamo la destra e, con la schiena sempre dritta, ci prendiamo il piede destro con la mano destra. Da qui, torniamo avanti, appoggiando i gomiti a terra (o sui mattoncini da yoga se non si arriva a terra) nel lato opposto della gamba, quindi in questo caso, verso sinistra. Rimanere in posizione per 30 secondi, un principiante meglio 1 minuto. Poi si torna su e, con l’aiuto dei mattoncini, si inizia a scendere e a fare la spaccata, arrivando al nostro massimo, con il corpo al centro e la schiena dritta: si rimane per 30 secondi, poi ci si riposa 10 e si ritorna in spaccata per altri 30 secondi. Importante la respirazione e non rimanere in apnea!

La spaccata è fondamentale per aiutare l’estensione delle gambe anche quando facciamo stretching (cioè tutti gli esercizi di apertura).

Plank, affondi e flessioni ed altri esercizi utili

Esercizi come gli affondi, le flessioni e il plank sono fondamentali per forza e resistenza, doti utili anche durante i rapporti sessuali. Un altro esercizio che possiamo fare è stare a pancia in su, appoggiare gli avambracci a terra, sollevando quindi la schiena, portare le gambe stese in alto e aprire e chiuderle, per almeno 10 volte: è un esercizio completo per allenare gambe, addominali e apertura.

Consiglio utile: l’abbigliamento

Ricordatevi sempre di fare gli esercizi di riscaldamento con calze imbottite perché il muscolo si deve scaldare, anche se si sta in un ambiente con riscaldamento, 

Se inseriamo nella nostra routine di allenamento anche esercizi di stretching e allungamento, sentiremo dei grandi benefici a livello fisico, i nostri muscoli saranno più allungati e questo ci permetterà di stare meglio durante il sesso… provare per credere!