Botulino per l’iperidrosi: come funziona?

Sudare in modo eccessivo ti crea problemi? Le iniezioni della tossina botulinica potrebbero essere la soluzione ideale

Sudare è una reazione normale del nostro organismo, un fenomeno fisiologico che avviene grazie alle ghiandole sudoripare che regolano la temperatura corporea. È meno normale quando il nostro corpo produce un’eccessiva secrezione di sudore: l’iperidrosi è proprio questo, un’eccessiva sudorazione generalizzata (in tutto il corpo) o localizzata (circoscritta a determinate zone del corpo).

I tipi di sudorazione eccessiva possono essere molteplici e di varia natura, possono essere momentanei (ad esempio dovuti alla gravidanza o a farmaci) oppure essere segnali e sintomi di malattie più gravi, come ipertiroidismo, tumori o leucemia. Se vi siete domandati almeno una volta “perché mi suda la testa?” oppure se avete pensato “mi suda la mano, come faccio a porgerla per presentarmi con tutto questo sudore?”, probabilmente siete a conoscenza di questo fastidioso e, a volte, imbarazzante, fenomeno patologico.

Perché si suda tanto?

Le cause legate all’iperidrosi possono essere molteplici, da fattori ambientali a psicologici, da effetti farmacologici a campanelli d’allarme per altre malattie. Sicuramente, le ghiandole sudoripare che, come abbiamo visto, quando funzionano regolarmente ci fanno sudare “normalmente” per uno sforzo fisico o a causa dell’ansia, ad esempio, nel caso di iperidrosi si attivano più facilmente, quindi abbiamo una risposta non corretta del sistema nervoso autonomo e, di conseguenza, un’eccessiva sudorazione.

Rimedi contro l’iperidrosi: il botulino

È fondamentale recarsi da un medico quando notiamo un eccessiva sudorazione generalizzata o concentrata in determinate parti del corpo, tanto da causare imbarazzo o/e fastidi fisici: sarà il medico a individuare le cause dell’iperidrosi e, di conseguenza, la miglior terapia per combatterla e sconfiggerla.

Tra le terapie più efficaci, a seconda delle cause e delle zone colpite, ci sono i farmaci (ansiolitici e anticolinergici), il trattamento ionoforesi (utilizzato soprattutto per le iperidrosi palmari e plantari) e la chirurgia, un’operazione che prevede l’asportazione chirurgica delle ghiandole sudoripare.

A queste si è aggiunta negli ultimi anni anche un’altra tecnica, molto utilizzata: quella di iniezioni mirate di botulino.

Cos’è il trattamento dell’iperidrosi con tossina botulinica?

La tossina botulinica (TB) è prodotta in natura dal batterio Clostridium botulinum ed è efficace nel caso dell’iperidrosi perché blocca la secrezione del sudore da parte delle ghiandole sudoripari. Vengono effettuate micro-iniezioni di botulino (superficiali e indolori), cioè di tossina botulinica A (BTX-A) per ridurre il problema della sudorazione eccessiva.

Solitamente viene utilizzata questa tecnica per iperidrosi di mani, piedi e ascelle, ma può essere utilizzata anche per altre aree specifiche. Il medico specialista saprà indicarvi certamente la cura migliore per la zona coinvolta anche a seconda delle motivazioni che la causano.

Come funziona il botulino per l’iperiodrosi?

Il botulino, iniettato in minima quantità con un piccolo ago nella zona interessata, blocca il rilascio dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore che trasferisce gli impulsi nervosi sia a livello di sistema nervoso centrale sia a quello periferico, tra cui anche alla ghiandola sudoripara. In questo modo, la sua produzione di sudore viene fermata.

Il trattamento, che dura dai 25 ai 45 minuti a seconda della zona da trattare, viene realizzato in ambulatorio, solitamente senza anestesia o anestesia locale. Il trattamento viene ripetuto ogni 4-6 mesi.

Esempio di botulino per iperidrosi

Vengono eseguiti test specifici e anamnesi dagli esperti di settore per constatare la fattibilità o meno dell’intervento. Una volta appurato che si può procedere si passa a capire se necessaria anestesia locale o tronculare. Viene fatto l’intervento della durata di 25-45 minuti con le iniezioni della tossina botulinica. Subito dopo può apparire un leggero gonfiore o indolenzimento della zona, che sparisce dopo qualche ora dall’intervento, ma i pazienti vengono subito dimessi e possono riprendere le loro normali attività. I risultati si vedono gradualmente già da pochi giorni dopo e diventano completi dopo 7-15 giorni. In questo lasso di tempo può essere prevista una seduta di controllo ed eventualmente ritocchi e adattamenti.

Benefici del botulino per l’iperidrosi

I benefici sono molteplici perché, per quanto limitata nel tempo, la sudorazione eccessiva tende a diminuire nell’arco delle 48 ore successive all’intervento, con risultati evidenti già nei primi 7-15 giorni dopo. Non ci sono incisioni o segni visibili di interventi e, infine, l’effetto è reversibile, ma, al contempo, vi è la possibilità di ripetere più volte l’intervento senza danneggiare le ghiandole sudoripare.

Rischi del botulino per l’iperidrosi

Non ci sono rischi per la salute, ma eventualmente solo indolenzimento, gonfiore o possibili lividi nella zona trattata nelle ore e nei giorni dopo l’intervento: sono effetti collaterali normalissimi e tendono a svanire nelle ore successive il trattamento. Una reazione allergica è molto rara, quindi in linea di massima non ci sono particolari o evidenti complicazioni a livello di salute.

Chi non dovrebbe fare il botulino per la sudorazione eccessiva:

  • chi è in gravidanza;
  • chi è in fase di allattamento;
  • chi soffre di patologie del sistema neuro muscolare.

Ovviamente, la scelta del trattamento e gli interventi vanno eseguiti dopo consultazioni con medici specializzati, visite e anamnesi così da stabilire la fattibilità o le alternative a uno dei problemi più comuni come l’iperidrosi.