Il mio bambino suda molto: che fare?

Una panoramica completa ed esaustiva su cause e rimedi di un’eccessiva sudorazione nei bambini    

Pelle umida e appiccicosa, fronte imperlata, capelli bagnati: sono tutti sintomi che il tuo bambino suda molto. Seppur sia abbastanza fisiologico che un bambino lo faccia – anche nelle situazioni più comuni, molti bambini sudano di notte – i genitori potrebbero allarmarsi. D’altronde, però, l’attività delle ghiandole sudoripare non è costante: ovvero, non tutti sudiamo allo stesso modo e non tutti produciamo mai la stessa quantità di sudore. Tanti sono i fattori che influiscono sul lavoro di queste ghiandole: temperatura esterna elevata, attività fisica, stress o altre emozioni (rabbia, paura, imbarazzo), condizioni fisiologiche particolari (menopausa, ad esempio), assunzione di alcol, caffeina, cibi piccanti o alcuni farmaci e patologie. Il sudore compare, in quantità molto basse, con poca dispersione di calore a causa di una termoregolazione insufficiente, già nelle prime settimane di vita del bambino: in questa fase è incolore e quasi sempre inodore (quest’ultimo aspetto dipende dalla presenza di acidi grassi). Non avendo una termoregolazione equilibrata, può succedere che i bambini sudino molto di più, ad esempio, di notte e d’estate. Quando bisogna preoccuparsi, allora? Cerchiamo di fare chiarezza.

Perché si suda?

Per controllare la temperatura corporea, il corpo umano ricorre alla sudorazione, ovvero, al rilascio di liquido contenente sali (il sudore) attraverso le ghiandole sudoripare. È un meccanismo di termoregolazione – disciplinato dal sistema nervoso simpatico – molto importante, tanto negli adulti quanto nei bambini (anche) piccoli: il sudore, infatti, evaporando, assorbe calore e induce un raffreddamento della superficie corporea. In caso di eccessiva sudorazione si parlerà di iperidrosi, classificata in:

  • Generalizzata e secondaria, se interessa tutto il corpo ed è causata da una condizione medica di base (come un disturbo della tiroide).
  • Locale e primaria, se interessa una sola regione del corpo (ad esempio, sotto le ascelle, sul viso, sul collo o sulle mani).

È normale che il bambino sudi molto?

Seppur un bambino piccolo non sudi tanto quanto un adulto, è normale che lo faccia nelle situazioni in cui anche l’adulto lo fa. Possiamo quindi parlare di cause non patologiche se la sudorazione è dovuta ad ambienti troppo caldi o umidi o se compare dopo l’attività fisica. Febbre, raffreddore e influenza sono condizioni che possono aumentare la sudorazione nei neonati e nei bambini piccoli (scomparendo, quindi, con la risoluzione dell’infezione). Anche l’ansia può generare sudorazione abbondante, così come – molto banalmente – un’eccessiva vestizione (i bambini soffrono più il caldo del freddo). Un neonato può sudare durante la poppata perché la suzione, per lui così piccolo, è faticosa e lo sforzo è pari ad un impegno fisico; inoltre, è in testa – nel sistema nervoso autonomo – che risiede l’attività parasimpatica responsabile (anche) della digestione che, se eccitata, provoca un aumento di sudorazione proprio in questa parte del corpo. Tuttavia, il funzionamento anomalo della termoregolazione nel bambino può essere dovuto anche a cause patologiche, ovvero legate a qualche particolare condizione clinica. Fermo restando che solo il parere del medico pediatra può accertare o meno la presenza di qualche malattia, l’iperidrosi può essere collegata – ma non rappresentarne l’unico sintomo – a:

  • Infezioni;
  • Insufficienza cardiaca
  • Ipertensione;
  • Ipertiroidismo;
  • Diabete.

Diagnosi di iperidrosi nei bambini

Se il pediatra, indagando i segni di tutte le possibili cause alla base di un’eccessiva sudorazione, non trova alcune situazione medica specifica che contribuisca alla sudorazione, può diagnosticare una iperidrosi (locale primaria, se la sudorazione eccessiva coinvolge soltanto alcune parti del corpo quali palmo delle mani o ascelle) che richiede trattamenti specifici, dall’utilizzo di creme topiche a determinate procedure, anche chirurgiche (ovviamente, in base all’età). Come la simpaticectomia, la cui finalità è bloccare le vie nervose del sistema simpatico che innervano le regioni corporee maggiormente interessate dall’eccesso di sudorazione.

Eccessiva sudorazione: possibili rimedi

Una volta escluso che la sudorazione eccessiva nei bambini sia collegata a qualche patologia, si possono mettere in pratica semplici accorgimenti al fine di prevenirla. Prima di tutto, si deve prestare attenzione all’abbigliamento e alla temperatura degli ambienti vissuti dai bambini: si devono, quindi, utilizzare indumenti appropriati alle condizioni climatiche, scegliere materiali traspiranti, resistenti al sudore e in fibra naturale sia per il vestiario che per la biancheria di letto, culla e passeggino, evitare di coprirlo troppo durante la nanna; mantenere, nelle stanze, una temperatura non superiore ai 20-22° e assicurarsi che l’ambiente sia aerato e asciutto (considerato che l’umidità impedisce la traspirazione). Anche se non è legata a patologie o se non crea particolari imbarazzi nella vita sociale quotidiana, la sudorazione eccessiva nei bambini piccoli non deve essere sottovalutata per evitare complicazioni, quali la disidratazione – uno dei rischi più comuni – e la miliaria, ovvero l’eruzione cutanea del sudore.