Il calo della libido femminile

Cosa succede quando il desiderio sessuale di lei diminuisce? Eccone cause e rimedi

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    Quello dell’eros, sia in una coppia che tra liberi consenzienti, è un mondo vasto e (se si è baciate dalla fortuna) indiscutibilmente appagante. Qualunque donna, almeno una volta nella vita, si è persa in voli pindarici fatti di pensieri e sogni sulla persona desiderata.

    Tuttavia, come a volte accade quando tutto pare andare bene, possono manifestarsi eventi inattesi e indesiderati. La voglia di fare l’amore passa, la noia invece avanza e tutti i piccolissimi difetti del partner, improvvisamente, diventano fastidiosi come una civetta nel controsoffitto di casa (chi l’ha avuta sa di cosa parlo).

    La perdita di desiderio sessuale (o calo della libido) è una condizione piuttosto comune e può colpire sia uomini che donne in certe fasi della vita. Nella maggior parte dei casi è collegabile a problemi di stress, relazione e stanchezza, ma può essere un segno di un problema medico di base, come la riduzione dei livelli ormonali.

    Il desiderio sessuale di ognuna è soggettivo e non è possibile definire dei parametri standard, tuttavia, se tale condizione è capace di sviluppare frustrazioni, angosce o sensazioni negative e di disagio, è necessario chiedere aiuto. Un intervento tempestivo può prevenire eventuali problematiche di coppia, a condizione che non siano tali situazioni il problema stesso (ma è comunque possibile correre ai ripari).

    Che cos’è il calo della libido femminile?

    L’eccitazione è un insieme di componenti biologiche, emotive e psicologiche. Si manifesta come pensieri e fantasie sessuali, attrazione erotica, ricerca di attività sessuali e formicolio e/o sensibilità genitale. Il desiderio sessuale varia molto da donna a donna e spesso varia di giorno in giorno in base alle attività quotidiane, allo stress e alla salute.

    Tuttavia può accadere che la libido ad un certo punto scenda. Le ragioni possono essere molteplici e presto le andremo a snocciolare. In generale, il desiderio sessuale diminuisce gradualmente con l’età sia negli uomini che nelle donne, ma queste ultime hanno il doppio, se non il triplo, di probabilità in più di essere colpite da un calo della libido dovuto all’avanzare dell’età.

    Il calo del desiderio sessuale diventa molto più comune nelle donne dai 40 anni in su. L’effetto dell’età varia anche da individuo a individuo: alcune sperimentano una forte diminuzione del desiderio sessuale a partire dalla mezza età, altre invece non notano alcun cambiamento e alcune addirittura segnalano un maggiore interesse per il sesso.

    Cause del calo del desiderio di lei

    Oltre all’età, che è fisiologicamente una delle cause più comuni per il calo del desiderio femminile, possono esistere altri fattori di varia natura. Ognuna di queste motivazioni può richiedere interventi differenti, ma è importante ricordare che molto spesso, un calo della libido indesiderato e repentino, può essere scatenato dalla concomitanza di più cause.

    Calo della libido e problemi di coppia

    Questa è una causa comune sia per il calo del desiderio sessuale negli uomini che delle donne. La migliore domanda che ci si può porre per ovviare al problema è: “ma sono realmente felice in questa relazione?”. Bisogna essere capaci di dissipare dubbi o preoccupazioni che potrebbero essere alla base della perdita del desiderio sessuale.

    Una bassa libido nella coppia potrebbe essere causata da:

    • problemi e/o mancanza di fiducia;
    • problemi sessuali di natura fisica;
    • eccessiva familiarità con il partner;
    • perdita di attrazione sessuale;
    • conflitti irrisolti e che si ripropongono frequentemente;
    • scarsa comunicazione.

    Credenze, valori e aspettative sull’attività sessuale

    Il naturale impulso sessuale può essere mitigato da atteggiamenti personali nei confronti del sesso, che sono modellati dalla cultura, dalle credenze religiose, dalla famiglia, dai coetanei e dalle influenze dei media. Più gli atteggiamenti sono positivi nei confronti del sesso, maggiore è il desiderio sessuale.

    Motivazione

    Questa componente implica la volontà e il fine di essere sessualmente disponibili in determinati momenti e con determinati partner. Poiché la motivazione è guidata da fattori emotivi e interpersonali, è spesso la componente più complessa del desiderio ed è sempre più riconosciuta dagli esperti come (forse) la più importante. In generale, per provare desiderio, è necessario un rapporto premuroso per la maggior parte delle donne.

    Problemi sessuali di natura fisica

    Un’altra cosa da considerare è se il problema che rende il sesso difficile o insoddisfacente è di tipo fisico. Un desiderio sessuale basso può essere il risultato di:

    • secchezza vaginale;
    • sesso doloroso;
    • incapacità all’orgasmo;
    • spasmi involontari dei muscoli vaginali (vaginismo).

    Gravidanza, parto e allattamento

    La perdita di interesse per il sesso è comune durante la gravidanza, dopo il parto e durante l’allattamento. Ciò può essere dovuto a:

    • cambiamenti ormonali;
    • cambiamenti nel corpo e problemi con la propria immagine;
    • sesso doloroso causato da una lesione, come un taglio o uno strappo, durante il parto;
    • cambio di priorità, come concentrarsi sulla cura del bambino.

    Questi problemi possono migliorare nel tempo. Un medico può aiutare se il tuo desiderio sessuale tarda a ritornare.

    Stress e ansia

    Lo stress e l’ansia possono essere una vera piaga per la vita di coppia. Ciò si ripercuote ovviamente anche nella sfera sessuale e sulla propria autostima.

    I primi campanelli di allarme sono dati da una continua sensazione di stanchezza. Ciò potrebbe significare che è necessario apportare alcune modifiche al proprio stile di vita o parlare con un medico per ricevere qualche consiglio.

    Depressione

    La depressione è molto diversa dal sentirsi semplicemente infelici, stanchi o stufi per un breve periodo. È una malattia grave che interferisce con tutti gli aspetti della vita, compresa la sfera sessuale.

    Oltre alla bassa libido, i segni della depressione possono includere:

    • incessanti sentimenti di estrema tristezza;
    • sentirsi inadeguate e senza aspirazioni;
    • perdere interesse o piacere nel fare cose che solitamente si amano.

    Un desiderio sessuale basso può anche essere un effetto collaterale degli antidepressivi. Parlare con un medico è (sempre) fondamentale se si pensa che ciò possa causare tali problemi.

    Menopausa e invecchiamento

    Un desiderio sessuale ridotto non è una parte inevitabile dell’invecchiamento, ma è qualcosa che molte donne sperimentano invecchiando.

    Possono esistere molte ragioni, tra cui:

    • livelli più bassi di ormoni sessuali (estrogeni e testosterone) appena prima, durante e dopo la menopausa;
    • problemi di salute legati all’età, compresi i problemi di mobilità;
    • effetti collaterali derivanti dall’eventuale assunzione di farmaci.

    Esistono trattamenti per aumentare i livelli ormonali se risultano bassi e causano problemi, come la terapia ormonale sostitutiva (TOS) con o senza trattamento con testosterone per le donne in menopausa.

    Vari problemi di salute

    Qualsiasi condizione medica, soprattutto se duratura, può influire sul proprio desiderio sessuale. Questo può essere il risultato della tensione fisica ed emotiva che queste condizioni possono causare o può essere un effetto collaterale del trattamento.

    Alcuni fattori “killer” della libido possono essere:

    • chirurgia maggiore (ad esempio un intervento chirurgico per rimuovere le ovaie e l’utero);
    • malattie del cuore;
    • diabete;
    • ipotiroidismo (situazione in cui la ghiandola tiroidea non produce abbastanza ormoni);
    • cancro.

    Medicinali e contraccettivi

    Alcuni medicinali e anticoncezionali femminili, a volte, possono ridurre la libido, tra cui:

    • medicine per la pressione alta;
    • molti tipi di antidepressivi;
    • medicinali contro gli attacchi epilettici;
    • medicinali chiamati antipsicotici;
    • contraccezione ormonale, come la pillola contraccettiva, il cerotto o l’anello;
    • pillola solo progestinica;
    • impianto contraccettivo;
    • iniezione contraccettiva.

    Controllare sempre il foglio illustrativo fornito con il farmaco per vedere se la bassa libido è elencata come possibile effetto collaterale.

    Alcol e droghe

    Bere quantità eccessive di alcol e il consumo di droghe di varia natura può ridurre il desiderio sessuale. Da ciò si deduce che è una buona idea, sia per le donne che per gli uomini, non bere quantità eccessive e non fare uso di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda l’alcol si consiglia di non bere più di 14 unità alcoliche a settimana.

    Come intervenire?

    Una donna potrebbe scoprire che la sua libido è fortemente influenzata dall’interesse o dal desiderio verso il (e del) suo partner a fare l’amore, quindi è necessario intervenire tramite specialisti per avere una valutazione sessuale del partner e del rapporto di coppia.

    Certamente, i trattamenti che interferiscono con il metabolismo degli ormoni sessuali (come le terapie anti-ormone) utilizzate per il cancro al seno, l’infertilità o i fibromi uterini possono avere un effetto impattante sulla libido di una donna, così come i medicinali usati per trattare i disturbi dell’umore come la depressione e l’ansia. È sufficiente rivolgersi al proprio medico per ottenere informazioni su eventuali rimedi.

    Un sonno di scarsa qualità, inclusa l’interruzione del riposo derivante da problemi di sonno di un bambino o del partner, è una causa comune della bassa libido. Cercare di ritagliarsi del tempo per riposare, a volte, può essere un rimedio sufficiente.

    Il sesso doloroso, spesso dovuto in parte alla secchezza vaginale, è una causa comune del calo della libido: una volta trattato il dolore, il desiderio sessuale spesso migliora.

    La secchezza vaginale è generalmente dovuta a menopausa, tensione nei muscoli del pavimento pelvico, eccessivo lavaggio nell’area genitale, mancanza di preliminari, eccitazione sessuale insufficiente e condizioni dermatologiche o mediche.

    I rimedi al calo della libido femminile dipendono dalla causa e la causa è spesso multifattoriale. Molte donne con una bassa libido sono interessate a un approccio combinato che riguardi corpo e mente. La terapia fisica del pavimento pelvico può essere una modalità molto utile per le donne con diminuzione della libido a causa del dolore e della tensione intorno all’apertura della vagina (una condizione comune e correggibile chiamata vaginismo).

    Conclusione

    Il proprio medico potrebbero essere in grado di offrire alcuni consigli utili o di indirizzare da uno specialista per una valutazione e un trattamento, mentre un terapista psicosessuale (spesso se ne trova anche convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale) può investigare più a fondo sulla coppia al fine di trovare le cause e suggerire eventuali terapie.

    È fondamentale essere oneste il più possibile con sé stesse, con il partner e con il proprio medico. Parlare apertamente dei problemi e saperli accettare è il primo passo per cominciare a vedere le possibili soluzioni. Tutte meritano di poter vivere serenamente la propria sessualità. Sul pianeta Venere, il letto non deve servire solo per dormire.

    Fonti

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