Prevenzione tumore al polmone: è il momento dello screening

Perché è importante fare lo screening per prevenire il tumore al polmone, soprattutto nei fumatori adulti

quando è il momento di fare screening

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    Nuovi programmi di screening per il tumore al polmone prenderanno il via nei prossimi mesi in tutto il territorio nazionale e riguarderanno soprattutto le fasce a rischio, come i grandi fumatori. È la stessa Unione Europea che emanerà una direttiva a riguardo per contrastare il tumore ai polmoni, una malattia con un alto tasso di mortalità.

    In Italia, ad esempio, ogni anno muoiono per diverse forme di neoplasia più di un uomo su tre (34,9%) e più di una donna su quattro (25,7%); di questi, di 10 uomini che muoiono di tumore, 4 sono malati di carcinoma polmonare (25,5%), di 10 donne ne è affetta 1 (10,4%), come rivela l’Istituto Superiore di Sanità.

    L’unico modo per abbassare i numeri di mortalità è la prevenzione: la prevenzione primaria, cioè informazioni sulla pericolosità del fumo e dell’inquinamento atmosferico, e quella più approfondita, con screening e la conseguente diagnosi precoce.

    Il tumore al polmone: cos’è?

    Il tumore al polmone, che può palesarsi sotto forma di più tipologie, riguarda i bronchi, i bronchioli o gli alveoli del polmone destro o sinistro. Il tumore può costituire una massa o provocare emorragie e diventare sede di metastasi tumorali che poi vanno a coinvolgere altri organi.

    Colpisce soprattutto i fumatori: il fumo di sigaretta, infatti, è una delle cause di maggior probabilità di tumore al polmone (compreso il fumo passivo). Come riportato dall’AIRC, il fumo della sigaretta può essere responsabile addirittura di 8-9 tumori su 10, ma non è l’unico motivo di tumore al polmone. Tra gli altri fattori che ne possono essere la causa ci sono sostanze cancerogene come l’amianto, il radon e i metalli pesanti e anche l’inquinamento atmosferico può essere un’altra causa.

    Sintomi

    Se inizialmente il tumore al polmone può risultare asintomatico, successivamente può manifestarsi con tosse, raucedine, respiro corto e dolore al petto; nel tempo, è possibile notare un peggioramento delle condizioni, fino alla perdita di peso, stanchezza e infezioni respiratorie frequenti.

    Tipologie

    Esistono più tipologie di tumore al polmone:

    • Tumore polmonare a piccole cellule (microcitoma)
      Meno diffuso, si sviluppa specialmente nei bronchi, colpendo soprattutto i fumatori e purtroppo si sviluppa molto velocemente.
    • Tumore polmonare non a piccole cellule
      Più diffuso, è suddiviso in carcinoma spinocellulare, l’adenocarcinoma, quest’ultimo frequente soprattutto tra i non fumatori, e il carcinoma a grandi cellule, che compare in varie zone del polmone, diffondendo in modo alquanto veloce.

    Prevenire il tumore al polmone: come fare

    Per prima cosa è importante diffondere la cultura fin da giovani che il fumo è pericoloso ed è uno dei principali motivi di questa tipologia di tumore. Si pensa, infatti, che un fumatore che ha iniziato da giovane a fumare un pacchetto di sigarette al giorno abbia più probabilità di ammalarsi rispetto a una persona che ha iniziato più tardi, seppur con una maggior frequenza di consumo (Fonte: AIRC).

    Oltre a evitare il fumo, anche passivo, si consiglia una dieta sana e bilanciata (con frutta e verdura, amici dei polmoni) e una regolare attività fisica.

    Un altro aspetto fondamentale sarà lo screening, cioè esami periodici per una diagnosi precoce del tumore al polmone. Dopo anni di studio, è stato dimostrato che attraverso la Tac spirale a basso dosaggio le probabilità di morte dopo cinque anni dalla diagnosi possono essere ridotte del 20% circa. Se con lo screening si possono individuare i tumori al polmone nelle fasi iniziali, le terapie risultano eccellenti, così come il reintegro nella società del paziente.

    Al momento i programmi di prevenzione offerti dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) sulla diagnosi precoce si concentrano sul cancro della mammella, della cervice uterina e dei tumori del colon-retto, ma è possibile fare degli screening per prevenire anche il tumore al polmone. Si consiglia un controllo ai polmoni tra i 55 e gli 80 anni di età, soprattutto se fumatori o ex fumatori da meno di 15 anni. Ovviamente tutto varia anche dalla quantità di sigarette fumate.

    Al momento sono attive su alcune città italiane alcune campagne di screening gratuito: per prenotarsi è sufficiente cercare online le varie strutture che hanno attivato questo programma.

    Come si svolge lo screening

    Lo screening prevede due fasi:

    • una TAC al torace a bassa dose senza mezzo di contrasto
    • visita con lo specialista dopo la risposta della TAC

    Se la TAC dà esito negativo, allora l’esame può essere ripetuto dopo un anno, in caso contrario, il medico indicherà i vari passaggi da seguire (come smettere di fumare, se il paziente è un fumatore).

    Il futuro dà grandi speranze per chi viene colpito da questa malattia. Grossi passi avanti potrebbero esserci anche grazie all’intelligenza artificiale, primo contatto con il paziente, in grado di leggere le radiografie e gli scanner. Ovviamente non ci sono ancora i presupposti affinché ciò avvenga nell’immediato, ma si pensa che il futuro possa essere più amico della prevenzione e, quindi, di tutti gli esseri umani che hanno bisogno di cure.

    Fonti

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