Come mai in Sardegna e in Giappone si vive più a lungo?

Giappone e Sardegna unite dai centenari che popolano le loro terre: ecco quali sono i segreti di lunga vita

Coem mai in Sardegna e in Giappone si vive più a lungo?

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    Cosa possono avere in comune la Sardegna e il Giappone? Beh, sicuramente sono tra i due luoghi dove si vive di più al mondo!

    Okinawa si trova nel sud del Giappone, le persone di qui vivono principalmente di pesca, hanno uno stile di vita sano e senza stress e la loro dieta è povera, non abbondante, ma sempre diversificata. Ogliastra e Barbagia, invece, sono due zone della Sardegna che comprendono comunità marittime, o comunque costiere, e località dell’entroterra e montane.

    Sia la Sardegna che il Giappone fanno parte della “Blue Zone” (Zona Blu), concetto individuato dagli studiosi Gianni Per e Michel Poulain per quelle zone del mondo in cui si vive più a lungo su tutto il pianeta.

    Quali sono i segreti per vivere meglio e più a lungo?

    Ma come possono due luoghi così lontani e, se vogliamo, così diversi a contendersi il primato di terre in cui si vive più a lungo e in modo più sano? Esistono dei punti che li accomuna entrambe, degli aspetti della quotidianità che portano le persone a una vita più sana e, di conseguenza, più longeva.

    Il cibo

    Il regime alimentare è uno dei fattori determinanti che rendono Sardegna e Giappone tra i due luoghi dove si vive più a lungo e meglio. In Sardegna l’alimentazione è povera di grassi e ricca di proteine, così come in Giappone dove, ad esempio, la carne di maiale viene bollita proprio per eliminare i grassi o dove viene mangiato molto tofu, che contiene numerose proteine vegetali, appunto. In entrambi i luoghi, comunque, viene mangiata poca carne (in Ogliastra solitamente una volta a settimana o per occasioni speciali). Si limita l’uso del sale nelle pietanze e si fa largo uso di fibra, legumi e verdure. A Okinawa si beve molto tè verde, mentre in Ogliastra si fa largo uso di latte di pecora e capra; acqua e latte sono due elementi principali nella dieta dei centenari che, insieme a pasti poveri di grassi e a piccole porzioni, fanno sì che l’organismo sia protetto, rinforzato e quindi goda di buona salute: per questo in queste zone si soffre meno anche di malattie come diabete, obesità, infarti e tumori!

    Lo stile di vita

    In queste aree la natura detta le regole e le abitudini della giornata, quindi si segue il tempo dettato da questa. Non si fuma e non si beve, se non quei bicchieri di vino (in Sardegna massimo 1-2 al giorno) che servono a star bene! Sia l’Ogliastra che Okinawa sono poco toccate dall’industrializzazione, dalla globalizzazione e questo facilita uno stile di vita sano, poco stressato e più in contatto con la natura. Tutte e due le zone hanno un minimo di altezza sul livello del mare, ma entrambe risentono e godono dell’aria marina, sono vite vissute senza stress e senza accanimento sulle prestazioni.

    La comunità e la famiglia

    Atti di gentilezza, valori legate all’unità familiare e alle tradizioni: gli anziani sono considerati i “saggi” del paese e, come tali, sono fonte di ispirazione e di conoscenza per i più piccoli, che possono apprendere dai nonni e viceversa. Sono luoghi in cui è ancora forte il concetto di famiglia e comunità: fare qualcosa per gli altri non solo è un modo di prendersi cura della collettività, ma anche di se stessi, creando un processo di reciprocità, altruismo e solidarietà che dona benessere fisico e mentale.

    L’attività fisica

    Per attività fisica, in realtà, non si intende un regolare allenamento sportivo o in palestra, ma un movimento quotidiano dovuto al doversi quasi necessariamente spostare a piedi, all’aria aperta, per andare in qualsiasi luogo. Questo tipo di vita, dinamico e non sedentario, attivo, ma non esasperato, è uno dei motivi di longevità.

    Curiosità

    Oltre alla Sardegna e al Giappone, esistono anche altre zone del mondo interessate da queste “zone blu”: fanno parte di questo primato di centenari anche la Costa Rica, con la penisola di Nicoya, l’isola di Ilaria in Grecia e Loma Linda in California. E, nonostante siano tutte in zone diverse del pianeta, quello che le rende così simili e vicini è certamente lo stile di vita, un modo di vivere sano, rilassato, altruista e in zone dove ancora la natura ha un ruolo principale e il consumismo uno secondario.

    Fonti

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