Fellatio e auto fellatio: tra mito e realtà

Qualsiasi sia il modo che preferisci per provare piacere tramite la stimolazione orale del pene, ci sono alcune tips che proprio non devi lasciarti sfuggire

fellatio simulazione

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    Fellatio, un’amore così grande: dai preliminari fino all’orgasmo, il sesso orale rientra a pieni voti nelle classifiche delle pratiche più apprezzate a letto. La stimolazione del pene con la bocca in compagnia o da soli (si parla allora di auto-fellatio, una pratica ritenuta mitologica, ma chiariremo anche a questo) è ancora un mondo costellato di poca informazione, miti e leggende.
    Qualsiasi sia il modo che preferisci per provare piacere tramite la stimolazione orale del pene, ci sono alcune tips che proprio non devi lasciarti sfuggire. Ci siamo noi di A Good Magazine per ricordartele 🙂

    Fellatio e auto-fellatio: che differenza c’è?

    Il sesso orale soddisfa tutti i gusti e le fantasie. La fellatio consiste nella stimolazione del pene tramite bocca e lingua, utilizzando movimenti che ricordano la penetrazione. La fellatio è praticata da un’altra persona, mentre si parla di auto-fellatio, come dice la parola, quando è svolta in autonomia.

    Fellatio e auto-fellatio: dall’antichità ai giorni nostri

    Pensi di essere il/la primo/a ad amare così tanto la fellatio? Ti sbagli! Il sesso orale in tutte le salse è stato amato dalla notte dei tempi. Ebbene sì, era già apprezzato follemente già nell’antica Grecia e nell’antica Roma a cui nei testi si allude con la perifrasi eufemistica “suonare il flauto” perché le flautiste che allietavano i banchetti erano anche prostitute.
    Anche l’auto-fellatio è stato protagonista fin dai tempi passati. Riferimenti a questa pratica si trovano nell’antica religione egizia, in un mito in cui si narra che il dio del sole Ra, avesse dato vita al dio Shu e la dea Ternut praticando sul proprio membro una fellatio e poi sputando il proprio seme a terra.

    Auto-fellatio e bufale

    Leggenda narra che Gabriele D’Annunzio fosse così ossessionato dall’auto-fellatio da farsi asportare una costola per praticarla senza impedimenti fisici. Si tratta di una bufala che va avanti ormai da un secolo, un gossip del tutto infondato mai provato da fonti storiche (e smentito dal programma di fact-checking Bufale.net). Un rumor quello che si lega alle stravaganze del Vate smentito anche dal nipote di D’annunzio in un articolo sulle pagine del New York Times dal titolo “The Randy Dandy”. Sempre in tema di bufale storiche, stessa sorte è stata attribuita a Marilyn Manson. Si narra infatti che in nome dell’autoerotismo, il cantante si sia fatto togliere una costola: una diceria bella e buona anche in questo caso senza fonti certe.

    Come praticare l’auto-fellatio

    Praticare l’auto-fellatio non è semplice e sono pochissimi gli uomini che riescono a farlo senza impedimenti fisici. Probabilmente è proprio per la difficoltà nel raggiungere il proprio membro che sono state messe in giro bufale come la necessità di asportazione delle costole per praticare questo tipo di autoerotismo.
    Prima di arrenderti a pochi centimetri dal traguardo, devi sapere che armandoti di pazienza e tanto stretching, forse puoi raggiungere il tuo obiettivo, anche se non è così scontato.
    Un corpo flessibile e snodato è sicuramente un plus importante per raggiungere il pene con la bocca, così come scovare la posizione ideale a seconda della propria conformazione fisica.
    Il membro può essere raggiunto da una posizione seduta, cercando di far congiungere il bacino con la flessione della schiena e del collo verso il basso, oppure con una posizione supina, sollevando il bacino, gambe e ginocchia verso la testa. In entrambi casi, meglio fare attenzione ai movimenti bruschi per evitare stiramenti e strappi muscolari.

    Fellatio, auto-fellatio e malattie sessualmente trasmissibili

    Che rischi ci sono nel praticare sesso orale non protetto? Le malattie sessualmente trasmissibili possono essere contratte tramite il sesso orale attraverso i liquidi organici (saliva, sperma, secrezioni pre-coitali e sangue, ovvero piccole ferite o tagli).
    In generale, praticare fellatio senza preservativo può portare allo sviluppo di infezioni alla bocca e alla gola, come la gonorrea o la clamidia, mentre le ferite alla bocca possono essere il veicolo per infezioni più gravi, dall’HIV all’herpes alla sifilide. L’auto-fellatio, in quanto masturbazione in autonomia, non è esente dal rischio di contrarre infezioni. Le lesioni condilomatose possono svilupparsi con il passaggio di virus da varie parti del corpo e con il contatto bocca, mani e genitali.

    Se l’argomento ti ha incuriosito e vuoi saperne di più sul sesso orale ti consigliamo di leggere anche gli approfondimenti “Come fare sesso orale: un mini manuale pratico” e “Sesso orale: maneggiare con cura”.

    Fonti

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