Come richiedere un visto per il Kenya

Hai deciso di organizzare un viaggio in Kenya e non sai come richiedere il visto? Ci sono alcune regole importanti da rispettare. Sul sito di Visti.it puoi richiedere un visto per il Kenya senza preoccupazioni e comodamente da casa tua

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    Fare un viaggio in Kenya è un’esperienza emozionante: nuovi posti da vedere, nuove persone da conoscere e nuove culture da apprendere. Che sia per lavoro o per svago, è importante però richiedere un visto per il Kenya se vuoi visitare questo luogo in completa tranquillità. La richiesta può essere presentata in completa tranquillità e comodamente da casa propria senza dover andare all’ambasciata grazie al servizio offerto da Visti.it, il sito dove è possibile richiedere il visto elettronico per viaggiare in tutto il mondo.

    Il servizio di Visti.it: un visto in poche, semplici mosse

    All’interno del sito di Visti.it è possibile fare richiesta per il visto, l’ESTA o l’eTA compilando un modulo di richiesta online. Ma che cos’è il visto?

    Si tratta di un’autorizzazione per accedere a un paese al di fuori dell’Unione Europea. Attraverso di esso, il paese in cui si viaggia può controllare i viaggiatori in entrata e in uscita. In passato il documento era cartaceo e veniva inserito nel passaporto al consolato o all’ambasciata, ma oggi molti visti possono essere richiesti tranquillamente online in modo semplice e veloce. Il visto elettronico è un visto in formato digitale che può essere richiesto utilizzando un modulo di richiesta digitale tramite Visti.it e caricando sul portale i documenti richiesti. Se la procedura è andata poi a buon fine, il visto va stampato e portato con sé durante il viaggio.

    Al contrario, l’ESTA (per gli Stati Uniti d’America) o l’eTA (per il Canada)  non sono documenti cartacei, ma autorizzazioni di viaggio che possono essere verificati dalla propria compagnia di viaggio. Tutto questo è possibile richiederlo sul Visti.it.

    Ma perché per andare in Kenya ho bisogno adesso del visto elettronico?

    Perché se voglio fare un viaggio in Kenya ho bisogno del visto? Cosa è cambiato?

    Per andare in Kenya bisogna avere obbligatoriamente un’autorizzazione di viaggio rilasciata dal Governo. Il visto è elettronico (in inglese si chiama eVisa). I viaggiatori che non hanno il visto, non possono recarsi nel paese.

    La novità è che dal 2021 i visti per viaggiare in Kenya devono essere richiesti soltanto online (lo stesso vale per i visti per andare in Africa Orientale). La procedura è molto intuitiva: si fa tutto online compilando un modulo dove vengono richiesti alcuni documenti scannerizzati. Non è obbligatorio andare in ambasciata poiché viene tutto inviato per email.

    Di cosa ho bisogno per fare il visto?

    Per richiedere il visto elettronico bisogna rispettare qualche requisito:

    • Avere un passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi, considerando anche l’arrivo in Kenya. Oltre alla validità, deve avere anche una pagina vuota. I minori di 15 anni non devono richiedere il visto ma devono avere il passaporto
    • Avere ben chiare le date di arrivo e di ripartenza, che sono da dichiarare al momento della compilazione del modulo
    • Prenotare con anticipo il primo alloggio perché il dipartimento per l’immigrazione vuole avere una conferma per controllare. Inoltre c’è la possibilità di essere ospitati da un familiare o un amico in Kenya: serve una lettera di invito dove l’amico o il familiare di nazionalità kenyota o europea (ma che vive da anni lì con un documento del Kenya) dichiara di ospitare la persona in un determinato periodo.

    Bisogna fare molta attenzione a scegliere il luogo di arrivo: c’è una lista di aeroporti, porti marittimi o frontiere dove è consentito l’arrivo in Kenya.

    Quanto ci vuole per far approvare una richiesta di visto?

    Di solito ci vogliono circa 8 giorni da quando i documenti vengono consegnati correttamente. Il consiglio è quello di presentare la richiesta con 2 settimane di anticipo dalla partenza, perché ad esempio può esserci una festività in Kenya che rischia di allungare i tempi di controllo.

    Per chi viaggia con poco preavviso può richiedere, con una spesa in più, la consegna urgente, dove i tempi di lavoro si riducono a 4 giorni.

    Sul sito è presente il centralino attivo 24h/24 e i visti vengono controllati da tutti i nostri esperti, però talvolta c’è qualcuno che viaggia con poco preavviso e lì risulta spesso difficile organizzarsi.

    Posso richiedere il visto anche se sono già in Kenya?

    Il visto all’arrivo non si può più chiedere. Per andare in Kenya serve il visto elettronico e deve essere richiesto con anticipo. Se  un visto già richiesto permette di stare in Kenya per 90 giorni ma un viaggiatore decide di starci di più, può prolungarlo fino a un massimo di 180 giorni: basta andare al dipartimento dell’immigrazione a Nairobi e richiedere una proroga. Al termine dei 180 giorni bisogna lasciare il paese.

    Quali sono i vantaggi di fare online un visto per il Kenya?

    • È molto più comodo rispetto al passato: lo faccio in casa mia e senza andare in ambasciata
    • Ci sono delle persone che controllano documenti ogni giorno e se vengono fatti degli errori nel caricamento dei documenti, vengono notificati subito
    • Il centralino è aperto 24h/24
    • I tempi sono molto più rapidi

    D’accordo, ho ottenuto il visto e posso partire per il Kenya. Cosa ho bisogno di sapere per un viaggio in tranquillità?

    Una volta sistemati tutti i documenti di viaggio e con le date di arrivo ben definite, è necessario sapere se ho bisogno di fare delle vaccinazioni (come, ad esempio, il vaccino contro la malaria). In questo caso è importante recarsi presso il nostro medico per capire di quali vaccini ho bisogno prima di partire per il Kenya. Anche portarsi i medicinali è un altro elemento importante da ricordare.

    Inoltre è consigliato stipulare un’assicurazione all’estero e per il rimpatrio.

    È importante anche registrare il proprio viaggio sul portale Dove Siamo Nel Mondo, un sito dove il viaggiatore registra i propri dati di viaggio, così che nel caso ci sia un problema (ad esempio, una calamità naturale), il governo italiano manda una notifica e chiede di parlare con i governatori del paese.

    Ad oggi molti paesi hanno la possibilità di richiedere il visto elettronico, così da ridurre traffico in ambasciata e in aeroporto. Il Kenya si appoggia solo su questo sistema.

    Kenya dopo il Coronavirus: quali sono le novità?

    A partire da marzo, i turisti e chi viaggia per affari con tutte le dosi di vaccino non sono tenuti a effettuare dei test anti-Covid. Ma chi non è vaccinato (o gli manca una dose) deve avere dei motivi: ad esempio, i minori di 18 anni,  chi è guarito dal virus o ha un’esenzione (inoltre deve avere un certificato medico in inglese per il governo in Kenya) deve fare un test per accertare la negatività al virus.

    È bene tenere sempre in mente le contromisure per il Coronavirus e mantenersi aggiornati sul sito del governo, poiché le regole cambiano costantemente. Si tratta del modo migliore per viaggiare in sicurezza in Kenya.

    Fonti

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