Perché il gatto gonfia la coda?

Il gatto esprime molto del suo stato d’animo attraverso la coda: ma cosa significa quando la gonfia?

gatto tigrato con coda gonfia

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    La coda del gatto è una parte fondamentale del corpo di questo animale, in quanto serve al felino per garantire stabilità al corpo durante i movimenti, ma anche equilibrio e viene utilizzata come strumento di comunicazione. Dritta, gonfia, bassa: la coda mostra molto delle emozioni e delle sensazioni che sta provando il nostro amico felino.

    Perché la coda è importante per il gatto?

    Il gatto ha nella coda numerose terminazioni nervose collegate ad altre parti del corpo: queste dialogano soprattutto con la parte posteriore del corpo, come zampe, ano vescica. Una lesione della coda, infatti, può portare a delle difficoltà di movimenti delle zampe posteriori, come criticità alla vescica e all’ano. Inoltre, la coda viene utilizzata per stabilizzare i movimenti, utile per garantire il baricentro dell’equilibrio durante i suoi salti e le sue camminate sull’orlo di mobili, recinzioni o balconi. La coda è così importante che funziona anche come specchio delle emozioni e degli stati d’animo che sta vivendo il gatto, esattamente come le orecchie. Quindi, a seconda di come il gatto la posiziona, possiamo interpretare non solo le sue emozioni, ma anche eventuali criticità che potrebbe percepire a causa del malfunzionamento della coda, come fastidi corporei o problemi nei movimenti.

    Sapere perché il gatto ha la coda gonfia e interpretare questo aspetto è fondamentale così come conoscere gli altri movimenti della coda per garantire benessere e tranquillità al proprio amico felino.

    Il gatto gonfia la coda: cosa significa?

    Ogni situazione in cui la coda del gatto assume posizioni particolari può voler significare qualcosa; allora, cosa significa se il felino ha la coda gonfia? Se notate questo stato di questa parte del corpo, potrebbe indicare che il gatto è guardingo, perché si sente minacciato da situazioni, cose o persone. Tuttavia, può anche essere un’espressione del suo stato d’animo: potrebbe essere in un momento di paura, disagio o forte stress.

    In questo caso, è importante valutare la situazione per individuare il vero motivo di questo sentimento e cosa lo allerta o lo preoccupa, dopodiché è consigliato procedere con l’eliminazione della causa così da tranquillizzare il gatto. 

    Gli altri più importanti movimenti della coda del fatto

    Il gonfiore di questa parte del corpo non è l’unico segnale che il felino comunica tramite la coda: esistono, infatti, molti altri segnali che si possono percepire tramite l’uso e lo stato della coda. Ecco alcune posizioni della coda che il gatto può assumere e alcune interpretazioni tra le più comuni di questi atteggiamenti:

    • Coda dritta verso l’alto: questa posizione della coda, che punta verso l’alto formando un angolo retto con il dorso, è molto comune. È il suo modo per indicare un saluto, è un modo per esprimere contentezza e felicità, soprattutto in relazione alla vista di un umano. Non è un caso, infatti, che questa posizione della coda sia seguita, spesso, da un contatto diretto con l’uomo.
    • Coda dritta verso l’esterno: la coda dritta allineata al dorso, ferma o con movimenti lievi ondulatori, è un modo per far capire che la sua attenzione è stata catturata. Il gatto si sta interessando, seppur in modo approssimativo, a quello che sta osservando.
    • Coda incurvata e pelo dritto: paura, rabbia: quando il gatto drizza il pelo e incurva la coda può significare che è in competizione con un altro gatto o un altro animale. Ci sono varie motivazioni che possono spingere un gatto a drizzare i peli della coda, come, ad esempio, la difesa del territorio, ma sicuramente è un segno di agitazione davanti a un ipotetico avversario.
    • Coda abbassata: probabilmente, se si vede un gatto con la coda abbassata, noteremo anche nel resto dell’atteggiamento corporeo uno stato di allerta, movimenti lenti e sguardo fisso: davanti a lui, molto probabilmente, si troverà una prenda, perché la coda abbassata con la punta contratta è un chiaro segno che il gatto si sta preparando ad attaccare.
    • Coda tra le zampe: se il gatto nasconde la coda tra le zampe, quasi mimetizzata e appoggiata al ventre, significa solo una cosa: paura. Il gatto si sente minacciato e incapace di proteggersi, è sinonimo di grande paura.
    • Coda a sfinge: quando il gatto è seduto e posiziona la sua coda intorno e davanti alle zampe anteriori significa che è molto rilassato, che sta  bene e che si sta godendo un po’ di relax in totale armonia.

    Fonti

     

     

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