Esistono dei farmaci per frantumare i calcoli renali?

I calcoli renali possono essere molto fastidiosi e dolorosi: quali sono i farmaci e le cure per frantumare ed espellere i calcoli renali?

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    I calcoli renali sono tra i più comuni disturbi dei reni. Sono piccole aggregazioni i sali minerali che si formano all’interno dei reni e creano fastidio e dolori forti. Esistono dei farmaci che aiutano ad alleviare il dolore e soprattutto vengono consigliati farmaci per frantumare i calcoli renali che poi verranno espulsi con le urine.

    Cosa sono i calcoli renali

    I calcoli renali sono sostanze di sali minerali (quindi calcio, fosfato, assalto e acido urico) che si accumulano all’interno dei reni e prendono la forma di sassolini. Nonostante queste sostanze siano presenti normalmente nelle urine, nel caso dei calcoli renali, tutte queste sostanze si aggregano nel rene, creando dolore acuto localizzato principalmente nella zona lombare e addominale.

    Quali sono i sintomi dei calcoli renali?

    Il sintomo più comune e riconoscibile dei calcoli renali è il dolore acuto e improvviso nella zona lombare e addominale che può estendersi anche nella parte bassa della schiena, provocando nausea e fremiti. Il dolore viene avvertito anche durante la minzione. Infine, sopraggiunge un forte stato di irrequietezza.

    Come si curano i calcoli renali?

    Se i calcoli renali sono di piccole dimensioni (meno di 4mm) il corpo espelle autonomamente questi piccoli sassolini tramane le urine. Se i calcoli renali sono più gradi e si avverte un dolore forte e duraturo, è necessaria la prescrizione di farmaci ed eventualmente il ricovero in ospedale. Il medico, infatti, dopo la visita e le analisi indicate (come esami delle urine o ecografia addominale) potrà a sua indiscrezione prescrivere i farmaci più indicati contro i calcoli renali.

    Farmaci Analgesici per calcoli renali

    Gli antidolorifici sono utilizzati per placare il forte dolore che caratterizza la presenza di calcoli renali. Diminuiscono l’afflusso sanguigno renale e, quindi, la pressione idrostatica delle vie urinarie, donando un momentaneo sollievo dal dolore lancinante dovuto a questi sassolini bloccati nei reni.

    Farmaci Antispastici per calcoli renali

    Questa tipologia di farmaco viene spesso consigliata insieme agli antidolorifici. Gli antispastici sono ideali perché agiscono sulla muscolatura liscia contratta, distendendola, e questo può aiutare a lasciar defluire il calcolo verso l’esterno. Il medico deciderà il dosaggio idoneo e il metodo di assunzione, che può essere per via orale, ma anche con iniezione endovenosa o intramuscolare.

    Farmaci Antiemetici per calcoli renali

    Con i calcoli renali non è esclusa la presenza di nausea e vomito e in questo caso vengono consigliati anche i farmaci antiemetici o antinausea per agevolare l’eliminazione di questo disturbo, che solitamente diminuisce con l’attenuarsi del dolore.

    Farmaci meno comuni per il trattamento dei calcoli renali

    Con gli analisi e gli esami specifici, il medico individua il tipo di materiale presente nel calcolo renale. Questo permette allo specialista di agire direttamente su quel tipo di formazione per eliminarlo in modo più mirato. Per questo possono essere prescritti anche antibiotici, se il calcolo è formato da struvite, oppure allopurinolo, se si tratta di un calcolo di acido urico.

    Rimedi naturali per i calcoli renali

    Il rimedio della nonna più utilizzato contro i calcoli renali è il succo di limone: aumentando il pH urinario e l’escrezione di citrato si diminuisce la formazione di cristalli di acido urico e di cistina. Ma anche alcuni accorgimenti possono essere utili per velocizzare il processo di eliminazione dei calcoli renali (e di prevenzione) quali idratazione, alimentazione e attività fisica.

    Alimentazione

    Come per la cistite, anche per i calcoli renali il primo consiglio è quello di bere molta acqua sia per combattere i calcoli renali sia per prevenirli. L’idratazione è fondamentale quando si parla di reni ed è per questo che viene consigliato di bere almeno 2 litri di acqua al giorno. A questo accorgimento si deve aggiungere un’alimentazione corretta, fatta di fibre, legumi e verdura. Ma attenzione! È importante non eccedere con gli alimenti contenenti ossalati come: mandorle, anacardi e arachidi, frutti di bosco, farina di grano integrale, porri, asparagi, barbabietole, fragole e cioccolato.

    È consigliato anche limitare il sale e non eccedere nel consumo di carne e zuccheri. Mentre è consigliato il consumo di latticini freschi (come latte, yogurt, ricotta) e verdura (tranne quella ad alto contenuto di ossalati). Ovviamente, non è saggio agire da soli, quindi è sempre raccomandato recarsi da un medico specialista come un nutrizionista o un dietista in grado di fornire la corretta alimentazione contro i calcoli renali e per la prevenzione di essi.

    Esercizi fisici

    Viene consigliato anche di fare movimento: l’attività fisica, infatti, aumenta le probabilità di far fuoriuscire il calcolo renale dall’uretra. A causa del dolore non è sempre una pratica semplice da attuare, ma esistono degli esercizi di yoga e postura semplici che possono alleviare il dolore e aiutare l’espulsione, come, ad esempio, stare in ginocchio e allungare le braccia in avanti oppure distendersi a pancia in giù e alzare le gambe, dal bacino fino ai piedi, e il torace e la testa, con le braccia rivolte in avanti, lasciando appoggiata solo la pancia. Questo provocherà una sorta di massaggio addominale che dovrebbe alleviare il dolore e facilitare la fuoriuscita del calcolo. Per queste tipologie di esercizi è indicato rivolgersi a persone qualificate che sanno consigliare gli esercizi corretti.

    Fonti

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