Supposte di glicerina: fanno male alla salute?

A cosa servono le supposte di glicerina e come utilizzarle. Spoiler: abusarne è controproducente per la salute

Supposte di glicerina

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    Stitichezza, stipsi o costipazione, è un disturbo caratterizzato da un’evacuazione difficile e poco frequente che causa dolori e fastidi fisici e condizioni psicologiche complesse legate alla gestione della vita quotidiana. Per risolvere il problema, in caso di stitichezza, esistono dei rimedi, in molti casi, efficaci: tra questi ci sono le supposte di glicerina, un farmaco lassativo che, però, merita di essere utilizzato con attenzione e cautela.

    Come si manifesta la stitichezza?

    L’equilibrio intestinale è fondamentale per il benessere delle persone, sia fisico che psicologico. La stitichezza causa gonfiore e tensione addominale, difficoltà di digestione, ma può influire anche negativamente sull’umore, alterare la qualità del sonno e diminuire le energie quotidiane, ovvero può abbassare notevolmente la qualità della vita. Per questo è importante prima di tutto prevenire e garantire un corretto funzionamento dell’intestino con abitudini alimentari e un’attività fisica regolare e, se non dovesse essere sufficiente, intervenire con i rimedi naturali o medicinali per evacuare. La glicerina è un lassativo che viene indicato soprattutto nel trattamento delle costipazioni occasionali.

    Come agiscono le supposte di glicerina?

    Tra i principali sintomi della stitichezza ci sono la sensazione di gonfiore addominale, dolore al basso ventre e meteorismo. Normalmente si evacua una o due volte al giorno; se ciò non si verifica per più giorni (più di 48 ore), allora si soffre di stitichezza o stipsi ed è necessario ricorrere a dei rimedi per ammorbidire le feci e permettere l’evacuazione.

    Le supposte di glicerina sono dei lassativi rettali rapidi, che agiscono nell’immediato sulle costipazioni occasionali e favoriscono, così, l’evacuazione. Inserendo la supposta nell’ano, questa va ad agire sulle feci, ammorbidendole, e dopo circa 15-20 minuti dall’assunzione dovrebbero prodursi delle scariche. Il tempo è molto breve perché il principio attivo si scioglie molto velocemente. Lo stimolo di evacuazione si avverte già dall’inserimento della supposta, ma è importante non lasciarsi ingannare! Quello che si sente nell’immediato, è la supposta stessa, mentre è necessario attendere qualche minuto per avvertire l’effetto desiderato. Quando non si riesce a tenere e si vede che la supposta esce intera probabilmente è perché non si è aspettato il tempo necessario alla supposta di sciogliersi e, quindi, di fare effetto.

    Nonostante sia un farmaco da banco è fondamentale non assumere le supposte di glicerina per lunghi periodi di tempo e solo in casi necessari. Per questo, anche se è un medicinale non soggetto a prescrizione medica, è consigliabile informare il medico per ricevere consigli e indicazioni mirate su quantità e tempistiche di utilizzo.

    Le supposte di glicerina sono pericolose per la salute?

    Se usate in modo sporadico e in modo non continuativo, le supposte di glicerina non sono pericolose per la salute; possono creare dolori o crampi addominali, ma niente che non sia legato al malessere causato dalla stitichezza. Se l’assunzione è prolungata, invece, possono verificarsi casi di diarrea e disidratazione, irritazione anale e nausea, nei casi gravi. Devono essere usate solo in caso di necessità e, comunque, con indicazioni mediche. Usarne più del necessario, infatti, può portare a danneggiare il funzionamento dell’intestino.

    Inoltre, è sconsigliato l’uso di supposte di glicerina se:

    • Vi è un sanguinamento rettale senza conoscerne il motivo
    • La stipsi dura da solo 24/48 ore
    • Si ha vomito, nausea, mal di pancia e non se ne conosce il motivo
    • In presenza di emorroidi o ragadi anali

    Esistono altri metodi?

    Oltre alle supposte di glicerina esistono altri metodi per combattere la stitichezza. Ci sono rimedi naturali, come una corretta alimentazione (fatta di fibre, prugne, kiwi, pere), una buona idratazione (almeno 1.5 litri di acqua al giorno) e un’attività fisica quotidiana. Poi esistono anche altre metodologie e farmaci che possono agire contro la stitichezza, come il clistere: quest’ultimo, infatti, è liquido ed ha una rapidità d’azione molto efficace. Inoltre, tendenzialmente riesce a pulire completamente (o quasi) l’intestino. Infine, esistono in commercio vari tipi di lassativi adatti per tutti, dai bambini agli anziani, che possono essere assunti come soluzione orale.

    Stitichezza e bambini: si possono usare le supposte di glicerina?

    La stipsi può verificarsi a qualsiasi età: nei bambini, negli adolescenti, negli adulti e anche in età avanzata. Negli adulti, come nei bambini, è fondamentale la prevenzione, quindi seguire un’alimentazione corretta, fatta di fibre e verdure di stagione, bere molta acqua e fare attività fisica regolare. A volte può capitare che queste attenzioni siano ridotte o che non siano sufficienti: a causa della vita frenetica o dello stress, a volte non si asseconda neppure lo stimolo di defecare quando si presenta, aumentando le probabilità di indurimento delle feci. In questo caso è necessario utilizzare dei medicinali lassativi. Per quanto riguarda la stitichezza nei bambini, dopo un consulto pediatrico, è necessario procedere con dei lassativi efficaci, ma delicati, che tengono conto della sensibilità dell’organismo di un bambino. Infatti, vengono spesso consigliati medicinali a base del principio attivo glicerolo. Esistono, poi, in commercio varie tipologie di lassativi specifici per bambini. Come per gli adulti, anche per i bambini è sconsigliato l’uso prolungato dei lassativi, che devono essere usati in modo accurato e il meno frequentemente possibile, sempre consultando il pediatra.

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