Integratori di curcumina: come scegliere il più adatto?

Saper scegliere gli integratori di curcumina: quali sono i benefici e i fattori da prendere in considerazione.

integratori curcumina

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    Negli ultimi anni la richiesta di integratori è cresciuta sempre di più da parte dei consumatori. Le persone oggi cercano soluzioni naturali per migliorare la propria salute, prevenire malattie o integrare sostanze che non riuscirebbero ad assumere attraverso la sola alimentazione. Tra queste, gli integratori di curcumina si sono affermati come uno dei pilastri del settore nutraceutico: il principio attivo della curcuma è infatti conosciuto per le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e, potenzialmente, antitumorali.

    I consumatori però si trovano di fronte a un’ampia gamma di integratori disponibili sul mercato, che rende la scelta più complessa. Ecco perché in questo articolo approfondiremo le proprietà della curcumina, i suoi benefici e le sue controindicazioni, oltre a comprendere insieme come scegliere l’integratore più adatto alle proprie esigenze.

    Curcuma e curcumina: qual’è la differenza?

    Prima di scoprire i benefici degli integratori di curcumina, ci sembra doveroso fare una distinzione tra questa e la curcuma, data la confusione che spesso si crea tra le due.
    La curcuma è un tubero di origine asiatica, coltivato soprattutto in India e nell’isola di Giava e utilizzato per condire alimenti di qualsiasi tipo. La curcumina invece è l’estratto concentrato della curcuma: ne rappresenta quindi la parte “nobile”, con caratteristiche erboristiche e farmacologiche ormai riconosciute anche dalla comunità scientifica.

    Quando parliamo di curcuma e curcumina, la distinzione è importante soprattutto perché il tubero e il suo estratto hanno una concentrazione diversa di sostanza attiva. La quantità di curcuma consigliata in cucina, per insaporire gli alimenti, è di circa 10 grammi al giorno (corrispondenti a circa 200 milligrammi di curcumina). Gli integratori a base di curcumina, invece, possono arrivare a contenere il 95% di sostanza attiva (in una compressa da 1 grammo ci sono 950 milligrammi di curcumina). 

    Cosa significa? Che, in linea di massima, prediligendo gli integratori si potrà consumare la sostanza attiva in una quantità circa 5 volte maggiore rispetto all’uso alimentare. Inoltre, negli integratori l’estratto è spesso associato ad altre sostanze che ne facilitano l’assorbimento da parte dell’organismo.
    Fatta questa premessa, ora possiamo scoprire i benefici e le proprietà degli integratori di curcumina.

    Integratori di curcumina: proprietà antinfiammatorie e benefici

    La curcumina può essere consigliata soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Il contenuto nutrizionale di questi integratori arricchisce la dieta con fibre, vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, ferro, potassio e vitamina K, promuovendo la depurazione dell’organismo e facilitando la digestione.
    La lista di benefici della curcumina è piuttosto variegata:

    • contrasta le patologie infiammatorie croniche come l’artrite;
    • rappresenta un valido alleato contro l’invecchiamento della pelle;
    • favorisce la salute cardiovascolare contribuendo a migliorare la fluidità del sangue;
    • contribuisce ad abbassare il colesterolo e ne facilita l’eliminazione;
    • stimola il metabolismo, favorendo la perdita di peso e alleviando i bruciori di stomaco o le infiammazioni intestinali.

    Il consumo moderato di curcuma, sia in cucina che come integratore, è generalmente considerato sicuro da molti studi. Tuttavia, è importante seguire le dosi consigliate dal proprio medico o nutrizionista per evitare possibili effetti collaterali. Superarle potrebbe causare problemi gastrointestinali come nausea e diarrea o altre patologie più gravi che vedremo nel dettaglio nel prossimo paragrafo.

    Attenzione alle Controindicazioni

    Un consumo eccessivo di curcumina è sconsigliato non solo perché potrebbe causare disturbi immediati, ma anche perché potrebbe avere effetti negativi sulla salute nel lungo periodo. Il consumo di questi integratori è da evitare, ad esempio, in presenza di patologie specifiche come calcoli renali o problematiche alle vie biliari: alcune ricerche sembrerebbero dimostrare, infatti, che un consumo prolungato potrebbe sovraccaricare i reni.
    Più nel dettaglio, sarebbe meglio evitare l’utilizzo di curcumina in queste situazioni:

    • quando il soggetto presenta alterazioni nel funzionamento del fegato o calcoli;
    • in caso di gravidanza e allattamento

    Proprio per questi motivi, il Ministero della Salute consiglia di comunicare sempre al proprio medico la volontà di utilizzare integratori a base di curcuma e di non iniziare l’assunzione in modo spontaneo. 

    Ora, considerando benefici e controindicazioni, come capire qual è l’integratore migliore per le proprie esigenze? Ci sono almeno 3 fattori da considerare.

    I fattori da considerare per scegliere i migliori integratori di curcumina

    Per scegliere gli integratori di curcumina più salutari e che rispondano meglio alle proprie esigenze, è importante considerare alcuni fattori come la biodisponibilità, la concentrazione di curcumina presente negli integratori, la presenza di sostanze che ne facilitano l’assorbimento da parte dell’organismo e la purezza del prodotto.

    Biodisponibilità e presenza di altre sostanze

    Per biodisponibilità si intende la capacità del corpo di assorbire l’integratore, che è strettamente collegata alla presenza di sostanze, dette co-fattori, che aumentano questa caratteristica. Ad esempio, integratori che includono co-fattori naturali come piperina (un estratto del pepe nero), vitamine o minerali possono aumentare significativamente l’assorbimento della curcumina da parte del nostro corpo. 

    Concentrazione di Curcumina negli Integratori

    Questo è un altro aspetto fondamentale da considerare: maggiore è la concentrazione di curcumina all’interno dell’integratore, maggiore sarà la sua efficacia. In questo contesto però è importante considerare anche il rapporto tra efficacia e sicurezza. Come abbiamo visto, infatti, dosaggi troppo elevati di curcumina oltre a non essere necessari per il nostro corpo potrebbero anche essere dannosi nel lungo periodo. 

    Purezza del Prodotto

    Conoscere il livello di purezza dell’integratore è molto importante per sapere se contiene o meno delle sostanze che potrebbero essere nocive per la salute. In questo senso, è sempre preferibile scegliere integratori con ingredienti biologici e che presentano certificazioni di qualità.

    Considerati questi fattori, prima di consumare gli integratori di curcumina è consigliato chiedere il parere del proprio medico di base anche se non si tratta di medicinali.
    Questo perché la scelta dell’integratore può dipendere anche da fattori individuali come età, sesso, stato di salute e obiettivi specifici che si vogliono raggiungere. Il medico di base, che conosce la situazione dei singoli pazienti, saprà dare indicazioni specifiche a seconda delle esigenze.

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