Esposizione al sole e creme solari in gravidanza: sfatiamo un mito

Il sole non è vietato per le donne in attesa a patto, però, di proteggere pelle e pancione con le giuste attenzioni e i giusti prodotti.

Esposizione solare creme gravidanza

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    Ci sono delle condizioni particolari in cui la pelle risulta essere più sensibile, delicata e potenzialmente soggetta ad eritemi o arrossamenti. Una di queste condizioni è la gravidanza. 

    Se però capita di trascorrere parte dei nove mesi di gestazione in estate, la domanda – legittima – che le donne in attesa si fanno è: sole sì o no? La verità, come sempre, sta nel mezzo: l’esposizione in gravidanza non è certamente vietata a patto, però, di seguire alcune regole molto semplici che consentono di mettersi al riparo dai rischi più comuni (eritema, insolazione e cloasma).

    La prima, ovviamente, è quella di proteggere la pelle con le giuste creme solari. 

    Che caratteristiche devono avere le creme solari da utilizzare in gravidanza lo scopriamo in questo articolo.

    Sole e gravidanza: i benefici

    È importante che prendendo il sole in sicurezza le future mamme facciano il pieno di vitamina D, prezioso alleato della nostra salute che, partecipando alla fissazione del calcio, contribuisce a mantenere la mineralizzazione delle ossa così da favorire un sano sviluppo del feto. In realtà, non è una vitamina in senso stretto, perché solo grazie alla luce del sole l’organismo può sintetizzarla e accumularla nei mesi estivi, per utilizzarla in modo costante anche in inverno. 

    Inoltre, i medici consigliano alle donne in dolce attesa di andare in spiaggia per la maggiore concentrazione nell’aria di iodio, toccasana per la tiroide

    Attenzione però a non esporre la pancia direttamente al sole nei primi tre mesi di gravidanza! Dopo aver spalmato una buona dose di crema solare, meglio proteggerla con un bel pareo oppure indossando un costume intero. 

    Dal quarto mese, invece, si può tornare all’amato bikini, stando sempre attente a mantenere la giusta idratazione.

    Sole e gravidanza: i (possibili) rischi

    Tre sono le parti del corpo maggiormente esposte a rischi nel periodo di gestazione: viso, seno e gambe

    Danni del sole al viso in gravidanza

    Il primo potrebbe essere minacciato dal cloasma gravidico, un’alterazione della pigmentazione della pelle del volto caratterizzata dalla comparsa di macchie scure (nelle donne con pelle chiara) o chiare (nelle donne con pelle scura). È causato dai cambiamenti ormonali e si previene utilizzando sempre una crema solare ad alto fattore di protezione, evitando di esporsi al sole nelle ore più calde e, a tavola, con una dieta adeguata ricca di vitamine E, A e betacarotene. 

    Danni del sole al seno in gravidanza

    Attenzione anche al seno: le radiazioni solari, infatti, tendono a dilatare i capillari e i dotti galattofori. Per evitarlo, è bene anche in questo caso utilizzare una protezione alta con un alto fattore di protezione. 

    Danni del sole alle gambe in gravidanza

    Infine, anche le gambe vanno tutelate: i raggi UV Le radiazioni solari possono avere un effetto vaso-dilatatore e l’esposizione prolungata può peggiorare la stasi venosa. Ecco perché, oltre alla protezione che non deve mai mancare, è consigliato muoversi e camminare.

    Cura della pelle in gravidanza

    Per un’abbronzatura omogenea e senza rischi, prendersi cura e proteggere la propria pelle dai raggi solari è di vitale importanza e il discorso vale anche per coloro che hanno la pelle scura: durante la gravidanza la stimolazione delle cellule melanocitarie è alta e l’epidermide tende a produrre più melanina e le donne con fototipo scuro sono proprio i soggetti più a rischio di cloasma gravidico in quanto, geneticamente, producono una maggiore quantità di melanina. 

    È bene scegliere un idratante con principi attivi antiossidanti, così da evitare la possibile formazione di rughe, e proteggere anche le labbra – generalmente molto sensibili – con un burro di cacao con fattore di protezione elevato da usare più volte al giorno per ottenere i migliori risultati. Una pelle elastica e non secca sarà certamente in salute: ecco perché l’idratazione riveste un ruolo centrale, soprattutto in estate e specie quando si è in dolce attesa. La si ottiene con l’utilizzo di una idonea crema solare protettiva, e bevendo molta acqua. Importante anche curare l’alimentazione in gravidanza, prediligendo frutta e verdura, ad alto contenuto di vitamine e sali minerali. Per quanto riguarda la frutta, puntate essenzialmente su quella arancione e rossa: oltre a contenere tanto betacarotene che fissa l’abbronzatura, ha anche un’azione capillaro-protettrice che migliora quindi l’elasticità delle pareti delle vene (in gravidanza molte donne soffrono di vene varicose). 

    Crema solare in gravidanza: quale scegliere

    Abbiamo già detto che, durante il periodo della gravidanza, la pelle è molto sensibile. Non solo: anche il feto è particolarmente delicato nei primi mesi di gestazione. Quindi, anche se non esistono prodotti solari specifici, le migliori creme solari devono avere:

    • fattore di protezione 50+ 
    • uno spettro di protezione elevato contro i raggi UVA e UVB

    ed essere

    • ipoallergeniche
    • prive di profumo
    • prive di nickel

    Inoltre, è bene utilizzare prodotti solari specifici per corpo e per viso: se sul corpo si può applicare una crema con fattore protettivo più basso man mano che la pelle si abbronza, sul viso la protezione dovrà mantenersi sempre medio/ alta per scongiurare il rischio di macchie.

    Ancor meglio sarebbe applicare anche uno stick specifico per occhi e labbra, formulato con ingredienti delicati.

    In più, per contrastare anche l’insorgenza delle odiose ed antiestetiche smagliature può aiutare l’utilizzo di una specifica crema nutriente ed elasticizzante.

    Come applicare la crema solare in gravidanza?

    La crema solare va applicata ogni 30 minuti in maniera abbondante su tutto il corpo – ricordarsi di coprire ulteriormente la pancia con un pareo o con il costume intero se si è nel primo trimestre di gestazione – e sul viso, circa 20 minuti prima di andare in spiaggia. Anche se il prodotto è resistente all’acqua l’applicazione deve essere frequente. 

    Sì a prodotti nuovi e non scaduti perché una volta aperti i solari possono perdere in tutto o in parte la loro efficacia (ed essere, quindi, meno protettivi). 

    Creme solari in gravidanza: le migliori tre

    Corpo

    Rilastil Sun System 

    Formato spray, insieme ad una protezione massima offre un’azione elasticizzante. Texture leggera e trasparente, questo solare Rilastil si applica comodamente anche sulla pelle bagnata.

    Viso

    NUXE Sun High Protection

    Grazie ai suoi 3 filtri UV, Nuxe garantisce la massima protezione anti macchie. Crema leggera e facilmente assorbibile è priva di additivi siliconici. Non lascia il tipico effetto bianco da crema.

    Labbra

    Vichy Ideal Soleil 

    Questo stick Vichy è stato appositamente studiato per prendersi cura delle parti più delicate del nostro corpo con una protezione altissima e in un pratico formato.

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