L’auspicio di Verniani (Corman): ‘dalla tecnologia più consapevolezza della propria salute’

Con la nuova piattaforma multiservizi per la farmacia, ClickSalute, Corman si è aggiudicata l’ambito premio di Cosmofarma 2022

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    Presentata all’ultima edizione di Cosmofarma una nuova piattaforma per la telemedicina in farmacia. Si tratta di ClickSalute, un servizio ideato da Corman per offrire un insieme di servizi utili ai pazienti e ai farmacisti che cercano semplicità d’uso e versatilità. Abbiamo approfondito questa novità con il dottor Andrea Verniani, marketing manager di Corman SPA.

    La piattaforma ClickSalute si è meritata il premio Tecnologie per la farmacia a Cosmofarma 2022. Cosa fa e cos’ha di innovativo rispetto ad altri servizi di telemedicina?

    La piattaforma ClickSalute è innovativa perché è semplice e intuitiva. Risponde alla necessità dei farmacisti, perché è nata parlando con molti di loro, cercando di capire cosa avevano a disposizione e cosa mancava. Grazie all’incontro e all’ascolto di molte storie ed esperienze di farmacisti che si occupano di “servizi” in farmacia, abbiamo pensato di sviluppare ClickSalute con partner come Abbott e Cardioline. Per lo sviluppo di questo progetto ho seguito la voglia di innovare di Corman, sfruttando una pietra miliare della storia di Corman, che è la profonda conoscenza del mondo della farmacia, dove lavora da oltre 75 anni.

    I farmacisti che hanno conosciuto ClickSalute in fiera cosa hanno apprezzato?

    I farmacisti a Cosmofarma o quelli che sul territorio vengono a contatto con ClickSalute – grazie alla nostra rete commerciale e al team dedicato al progetto- restano impressionati dalla semplicità d’uso, dalla completezza e versatilità della piattaforma e dal potenziale di sviluppo dei servizi che può gestire. Inoltre, molto importante è il fattore dell’accuratezza e sicurezza che ClickSalute permette di avere, rispondendo pienamente alle normative di GDPR e medicina difensiva.

    Ci sono già i primi riscontri con i clienti-pazienti?

    Ci sono già circa 20 farmacie che in questo primo mese hanno scelto ClickSalute per la propria attività di telemedicina e analisi in farmacia. La “community” di ClickSalute sta nascendo e sarà nostra cura allargarla e farla crescere in modo importante in tempo rapido. La scelta di ClickSalute permette alle farmacie di avere una piattaforma aggiornata e aggiornabile per l’attività in farmacia e per la comunicazione e prenotazione con il cliente/paziente.

    Con la pandemia, il ruolo della farmacia come hub di servizi è cresciuto ancora di più. È questo il futuro della farmacia? Quali elementi non possono mancare ormai?

    Parlando da farmacista che ha anche esercitato la professione credo di poter dire che il nostro mondo è in veloce e netta trasformazione e la figura del farmacista durante la pandemia ha dimostrato di essere un profilo sanitario solido, affidabile e preparato ad accettare e vincere le nuove sfide. 
    La farmacia è una realtà poliedrica, che ha sempre avuto ed avrà mille aspetti ed attività, anche perché ogni farmacia è diversa dall’altra. Le farmacie dovranno scegliere cosa fare e farlo bene, perché tutte non potranno offrire tutto. La parte comune resterà la dispensazione del farmaco, ma ci saranno molte altre attività che le potranno differenziare, per attitudini professionali, location, etc.
    In questo scenario, la farmacia dei servizi sarà sicuramente una delle opportunità più importanti e chi la sceglierà dovrà seguirla e svilupparla con dedizione, passione e soprattutto preparazione.

    In una sua intervista ha parlato di flessibilità come elemento imprescindibile per affrontare i cambiamenti. Cosa può dire alle farmacie che sono ancora restie ad adattarsi?

    La flessibilità e la resilienza oggi sono due caratteristiche imprescindibili per affrontare il mondo della farmacia e credo che sarà la natura dell’evoluzione del mercato a portare anche i farmacisti più resistenti o verso un cambiamento profondo che possa essere in linea con il mercato che cambia o contro. Di sicuro non si potrà stare fermi. Il rischio è di restare ai confini di un mondo che cambia e che offre molte opportunità, ma certamente porta a fare scelte importanti.

    Quanto è importante, in un mondo dove l’accesso alle informazioni sulla salute è alla portata di tutti (per esempio con il digitale), il consiglio del farmacista?

    Il mondo digitale è fondamentale per comunicare e conoscere, ma il Dottor Google non può gestire e risolvere tutto. Il digitale è fondamentale per la rapida diffusione delle informazioni, l’accesso alle iniziative e ai servizi, ma il ruolo professionale del farmacista, come quello di tutte le figure sanitarie, è insostituibile.

    Il digitale, però, è anche un mezzo portentoso che permette di realizzare dei servizi utili al cittadino, proprio come ClickSalute. Che ruolo ha il digital in ambito farmaceutico e nel mondo farmacia?

    Corman è un’azienda che sta vivendo una profonda trasformazione digitale, anche grazie alla divisione digital ed IT dell’azienda, fatta da grandi professionisti. Stiamo sviluppando nuove attività per un’interazione profonda e continua, sia a livello B2B che B2C, con i nostri clienti/pazienti. Nel mondo farmaceutico e della farmacia l’augurio che mi faccio è che la tecnologia possa aiutare a diffondere in tempi rapidi la conoscenza sanitaria e contribuisca ad aumentare la consapevolezza di tutti noi nel prendersi cura della propria persona e della propria salute, prima di arrivare alla manifestazione di patologie significative e invalidanti.

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