Quali farmaci scegliere in caso di diarrea?

Bloccare il disturbo e reintegrare le sostanze perse: cosa prendere contro la diarrea

Farmaci per diarrea

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    Un disturbo intestinale che può causare non solo malessere fisico, ma anche creare imbarazzi e influire negativamente sulla quotidianità: la diarrea è un disturbo comune, ma molto fastidioso. È fondamentale capire i motivi e agire tempestivamente per bloccarla. Il nostro organismo, infatti, perde molte sostanze, come liquidi e sali minerali, durante gli attacchi di diarrea per questo si consiglia di agire subito con farmaci adatti allo scopo di bloccare la diarrea.

    Cos’è la diarrea?

    La diarrea è un disturbo intestinale che comporta l’emissione di feci liquide o semi-liquide, quindi in forma scorretta dalla consistenza in cui dovrebbero essere le feci, insieme a dolori addominali (mal di pancia), vertigini e malessere generale. Questa scorretta emissione delle feci si ripete più volte nell’arco della giornata, con un impellente necessità di evacuare. Si parla di diarrea quando una persona defeca in modo scorretto più di 3 volte al giorno: in questo caso è necessario assumere un farmaco per bloccare il disturbo.

    Perché sopraggiunge questo disturbo?

    Le cause della diarrea possono essere svariate in base alle tipologie di diarrea: se si parla di diarrea acuta probabilmente significa che si è venuti a contatto con un virus, un batterio o un parassita che ha causato la diarrea. Se si ha attacchi di diarrea cronica, invece, è probabile che si sia interessati da malattie specifiche come la sindrome dell’intestino irritabile (SII) o il Morbo di Crohn, una malattia cronica dalle cause sconosciute che colpisce l’ultima parte dell’intestino tenue e il colon, causando diarrea (fino alla dissenteria), dolori addominali, crampi e, ovviamente, gravi ripercussioni psicologiche e sociali. La diarrea può essere in forma acuta, quando la durata è concentrata in pochi giorni, o cronica, quando la diarrea supera i 7 giorni. Diversa è la dissenteria, forma di gastroenterite infettiva, che si manifesta con la diarrea come sintomo principale, ma che all’interno delle feci presenta anche sangue, muco e pus.

    Quindi, le cause principali e più comuni della diarrea sono:

    • Virus, batteri o parassiti
    • Intossicazione alimentare
    • Ansia
    • Consumo eccessivo di alcol
    • Effetto collaterale di alcuni farmaci
    • Diarrea del viaggiatore (si verifica quando si è in viaggio in paesi stranieri ed è causata da condizioni igieniche scarse e da alimenti che il nostro organismo non è abituato ad assumere oppure da acqua contaminata)

    Ma quando la diarrea supera le 3-4 settimane e diventa, così, diarrea cronica, probabilmente si è davanti a patologie più complesse, come:

    • Sindrome dell’intestino irritabile (SII)
    • Morbo di Crohn e altre malattie infiammatorie intestinali (come la colite ulcerosa)
    • Sindrome di malassorbimento
    • Possibilità di presenza di tumore al colon

    È fondamentale non sottovalutare la diarrea perché può essere sintomo di malattie serie e importanti: per questo è consigliabile avvertire il medico che valuterà esami e accertamenti da fare in base alla gravità e alla durata della diarrea, per fornire la terapia migliore e più indicata.

    Come si cura la diarrea?

    Nella maggior parte dei casi la diarrea non è abbinata a patologie gravi; nonostante questo, è importante agire tempestivamente per limitare dolori, fastidi e perdita di sostanze importanti per l’organismo (che dovranno essere reintegrate).

    Quali sono i farmaci per la diarrea?

    Ogni causa porta soluzioni diverse e farmaci specifici, tuttavia possiamo individuare delle medicine più comuni che vengono consigliate in caso di diarrea:

    • Antidiarroici
      I farmaci antidiarroici servono per ridurre la diarrea e la sua durata. Agiscano sui muscoli intestinali, rilassandoli, e provocano un rallentamento del transito intestinale. Vengono consigliati soprattutto per attenuare la diarrea in corso. I principi attivi che compongono gli antidiarroci sono svariati e, il più utilizzato, è la loperamide. La loperamide allenta i movimenti dell’intestino e aiuta a un maggior assorbimento dell’acqua contenuta nelle feci, rendendole più solide. Può essere acquistato senza ricetta medica, tuttavia si consiglia di contattare il medico curante o il farmacista per un parere esperto.
    • Soluzioni reidratanti
      La perdita dei liquidi dettata dalla diarrea può portare a complesse situazioni legate alla disidratazione e, conseguentemente, al corretto funzionamento dell’organismo. Per evitare questo problema, può essere consigliata l’assunzione di soluzioni orali per il reintegro dei liquidi e dei sali minerali persi attraverso le feci.
    • Antibiotico
      L’antibiotico viene prescritto dal medico se l’origine dei disturbi intestinali è individuata in specifici batteri patogeni. Per eliminarli, quindi, è necessario intervenire in modo mirato, grazie all’assunzione di antibiotici.
    • Probiotici e fibre probiotiche
      Alcuni antibiotici possono causare diarrea, tanto che spesso viene consigliato di assumere, insieme all’antibiotico, anche farmaci probiotici, per diminuire l’alterazione dell’equilibrio della flora batterica intestinale.

    Quali sono i rimedi della nonna per bloccare la diarrea?

    I rimedi naturali non devono sostituire i medicinali, se necessari, ma possono aiutare a guarire in modo più veloce. Ad esempio, il limone è il classico rimedio della nonna contro la diarrea: il suo effetto antibatterico e antivirale ha anche azione astringente. È perfetto a colazione spremuto in un infuso o nel tè oppure direttamente in un bicchiere d’acqua. Anche le foglie di menta sono un aiuto contro gli attacchi di diarrea: aggiungere le foglie di menta nel tè o negli infusi allevia il dolore e il gonfiore causato dalla diarrea grazie alle proprietà anti-spasmodiche.

    Consigli utili in caso di diarrea

    In linea generale, si raccomanda di bere molta acqua perché la diarrea può portare a uno stato di disidratazione e di perdita di sali minerali fondamentali per l’organismo. All’interno dei liquidi si trovano sodio, potassio, magnesio, cloruro: a causa delle feci liquide tutte queste sostanze mancano all’organismo e questa mancanza può portare a stati di malessere generale o senso di svenimento e debolezza. Per questo si consiglia di bere acqua a piccoli sorsi perché aiuta a scongiurare il pericolo della disidratazione e a reinserire liquidi nel corpo.

    Inoltre, è importante prestare attenzione all’alimentazione: in caso di diarrea, infatti, l’appetito può diminuire. Nonostante questa condizione sia normalissima, il consiglio è quello di mangiare cibi leggeri e solidi come patate lesse, riso, carote cotte, pollo al forno, evitando cibi grassi, piccanti o infiammanti.

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