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Cosa posso prendere contro la cistite?

Quando arriva la cistite, è bene correre subito ai ripari. Esistono diversi rimedi con cui combatterla, ma ne esiste uno più efficace degli altri?

cosa prendere contro cistite

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    A volte ritornano. Quei bruciori nel basso ventre non sono mai un buon segno, soprattutto se li hai già sperimentati. Purtroppo la cistite è un osso duro da combattere e può tornare molto più spesso di quello che si vorrebbe. Per fortuna però ci sono i giusti rimedi con cui combatterla, e sono molti!

    Come faccio a riconoscere subito la cistite?

    La cistite ha dei campanelli d’allarme che saranno subito riconoscibili per chi ne ha sofferto anche in passato. Si tratta di una delle infezioni vaginali più comuni e conosciute, contraddistinte da un forte bruciore nel basso ventre che va a colpire le vie urinarie. Di solito ce ne accorgiamo subito quando andiamo in bagno, dove il dolore si presenta sotto forma di forti fitte mentre si urina. Da quel momento si proverà un forte desiderio di andare spesso in bagno.

    Se c’è la presenza di sangue nelle urine, quella che abbiamo davanti è la cistite emorragica, una forma grave e dolorosa di infezione. Se invece riscontriamo una certa difficoltà a urinare, in quel caso si tratta di cistite interstiziale.

    Talvolta può presentarsi anche una febbre leggera, capace di durare per diverse settimane e accompagnata da brividi e malessere generale. È vero che è difficile collegare questo sintomo alla cistite, ma è bene tenerlo a mente, soprattutto se avvertiamo fitte di dolore nel basso ventre.

    Nella maggior parte dei casi è l’Escherichia Coli, un batterio presente nella nostra flora batterica intestinale, a provocare la cistite. Sono molte le occasioni in cui si può incorrere in questa infezione ma le più comuni sono senz’altro queste:

    • Una scarsa o errata igiene intima
    • Lo svuotamento incompleto della vescica
    • L’uso di assorbenti intimi interni
    • I rapporti sessuali (ma non temere: è ancora possibile fare sesso con la cistite, anche se con le giuste precauzioni)
    • La menopausa

    Attenzione, però: se la cistite non viene curata nella sua fase iniziale, c’è il rischio che l’infezione possa estendersi fino ai reni, aggravando così i sintomi: il bruciore intimo e i dolori diventano insostenibili e la febbre aumenta, accentuando questo senso generale di malessere e spossatezza.

    Prevenire la cistite è possibile?

    Certo che sì, e uno dei cambiamenti principali da fare è quello nelle nostre abitudini. Bere acqua per diverse volte al giorno (almeno due litri) è un ottimo rimedio naturale per eliminare i batteri dalla vescica, così come lavarsi con acqua tiepida o calda; un occhio di riguardo deve essere posto anche all’alimentazione, perché ci sono alcuni alimenti irritanti (come, purtroppo, il caffè o il cioccolato) che rischiano di peggiorare il fastidio nelle vie urinarie.

    Ma non appena si presentano i sintomi, è bene correre immediatamente ai ripari con i giusti rimedi contro la cistite. Ascoltare il parere di un medico è un primo passo per capire che tipo di farmaci prendere. Di solito gli antibiotici vengono presi soprattutto nel caso di un’infezione batterica; verrà infatti creata una terapia ad hoc per curare il malessere. Tuttavia esistono diverse soluzioni per poter contrastare l’infiammazione. Vediamoli insieme.

    Il D-Mannosio contro le infiammazioni

    Il mannosio è uno zucchero che recentemente è stato proposto come una valida soluzione contro la cistite; poiché viene espulso tramite le urine, durante la fuoriuscita riesce a ristabilire la mucosa della vescica compromessa dai batteri, costruendo una valida barriera a prevenzione delle infezioni. Di solito si trova come integratore e deve essere assunto molte volte durante la giornata.

    Bere il succo di mirtillo rosso: un gustoso (e salutare) rimedio

    Chi ha mai detto che mirtillo e cistite non si pensino insieme? Il mirtillo rosso (detto anche cranberry) è un frutto molto famoso per le sue proprietà antinfiammatorie, motivo per cui viene spesso caldamente consigliato dai medici per la prevenzione della cistite.

    Grazie a una serie di componenti, questo delizioso frutto crea una protezione sia sulle pareti della vescica sia su quelle delle vie urinarie, bloccando l’azione dei batteri. Infatti grazie anche alle sue proprietà antiossidanti viene spesso utilizzato anche per le infezioni alla vescica.

    L’acido ialuronico contro la cistite

    Si tratta di uno degli ultimi arrivati tra le fila dei rimedi non antibiotici e può essere preso sia per via intravescicale sia per bocca. Utilizzato spesso per curare la cistite interstiziale, l’acido ialuronico dà sollievo al bruciore e al prurito, eliminando il muco e impedendo l’ingresso dei batteri infettivi.

    Il giusto detergente intimo

    Una delle cause principali della cistite è la scarsa igiene intima, dovuta sia alla fretta sia a una scarsa informazione sui giusti prodotti da utilizzare: molti di essi rischiano infatti di essere aggressivi per la nostra salute. È bene scegliere un detergente adatto alle nostre esigenze e ne esistono di molti tipi: per chi va in piscina o in palestra, per chi viaggia, per le donne in gravidanza o per i giorni durante il ciclo. Un buon prodotto è quello che contiene il timo, noto per le sue proprietà antibatteriche.

    L’uva ursina e la cistite

    Forse non tutti lo sanno, ma questa pianta è uno dei più grandi rimedi contro la cistite e le infezioni urinarie. I componenti presenti nell’uva rilasciano nella vescica un principio attivo in grado di svolgere la sua funzione antimicrobica. Più che un antibiotico, questo rimedio è annoverato tra le cure più naturali.

    La fosfomicina contro le infezioni

    Si tratta di un antibiotico – comunemente conosciuto con il nome del brand più famoso “Monuril” – utilizzato soprattutto nel trattamento di infezioni alle vie urinarie; è in grado di uccidere le cellule batteriche alla radice e interferisce con la sintesi della parete cellulare batterica, impedendo all’infezione di progredire. Si tratta di un farmaco utilizzato anche dalle donne durante la gravidanza.

    Il paracetamolo contro la febbre e il dolore da infezioni

    La somministrazione del paracetamolo deve essere consigliata dal medico nel caso si debbano combattere, oltre ai consueti bruciori, anche la febbre e il dolore grazie alla sua attività analgesica.

    Non esiste un rimedio più utile di altri: il corpo di ogni donna è diverso e così sarà diversa anche la terapia da seguire. Questi sono alcuni dei metodi più utilizzati per poter curare la cistite, ma la prevenzione tempestiva è sempre un primo passo per sconfiggere il disturbo.

    Purtroppo la cistite è una condizione molto comune nelle donne a causa di un fattore anatomico e capita molto più facilmente che questo disturbo sia presente più nelle donne che negli uomini. È sempre bene tenere le proprie difese immunitarie alzate al massimo, così da prevenire ogni disturbo: voler bene al proprio corpo e prendersene cura è un primo passo per sconfiggere questi dolori.

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