La teoria di QAnon e le elezioni americane

È una delle più assurde teorie del complotto e vede coinvolto nientemeno che lui: Donald J. Trump.

QAnon

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    La fantasia degli amanti delle teorie del complotto è, come abbiamo imparato ad apprezzare sulle pagine virtuali del nostro magazine, infinita. Dal complotto del nuovo ordine mondiale alle letture alternative della Bibbia di Mauro Biglino non dovremmo stupirci più di niente ma con la sfida per la Casa Bianca tra Donald Trump e Joe Biden non potevamo non dedicare un articolo a una delle più recenti (ma anche più assurde) teorie che mente umana abbia mai concepito.

    Quella di QAnon.

    Che cos’è QAnon

    Quando parliamo di QAnon ci riferiamo a una teoria del complotto di estrema destra secondo la quale esisterebbe una cospirazione contro l’attuale presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump (e in corsa per la riconferma del mandato, nel momento in cui scrivo), che si teme possa smascherare un network internazionale di satanisti pedofili composto da importanti nomi del mondo di Hollywood, di quello finanziario e politico, tra cui l’ex-presidente Barack Obama e l’ex First Lady Hillary Clinton.

    Ma siccome una teoria del complotto più è articolata, più è bella per tutti coloro che la professano e ci credono, ad arricchire il “caso” QAnon ci sono fantasie dall’ispirazione alimentare (come il caso Pizzagate, il cui nome arriva da una pizza al formaggio) e naturalmente suggestioni squisitamente politiche (Kennedy sarebbe stato ucciso dal Deep State e suo figlio, morto tragicamente nel 1999, sarebbe ancora in vita e starebbe aiutando Trump).

    Un castello fondato sul niente più totale ma che raccoglie intorno a se un numero impressionante di adepti, anche in Italia, dove gli Anon (così sono chiamati i seguaci) hanno inizialmente sostenuto le posizioni del primo Governo Conte, per poi riconoscersi in quelle del leader della Lega, Matteo Salvini.

    A scatenare tutto, un utente, rigorosamente anonimo, comparso sulla bacheca del sito web 4chan il 28 ottobre 2017: Q Clearance Patriot.

    Chi è Q?

    Se come diceva Kuato in ‘Atto di forza’, ‘un uomo si definisce per le sue azioni’, Q, che niente sembra avere a che fare con lo storico fornitore di armi dell’agente segreto 007, è stat* sicuramente la farfalla che sbattendo le ali ha provocato il caos.

    Dal suo thread dal titolo ‘Calm Before the Storm’ (‘Calma prima della tempesta’) apparso su 4chan si è diffusa infatti a macchia d’olio la teoria di QAnon, culminata con l’apertura dell’aggregatore QMap, chiuso appena un mese fa, ma che non accenna minimamente a placarsi.

    Il 17 settembre 2020, l’inafferrabile Q ha dato precise indicazioni agli Anon per nascondere i riferimenti a QAnon sui vari social network e con le elezioni statunitensi alle porte, il vento della tempesta si è fatto più forte che mai.

    QAnon e le elezioni americane 

    Così, negli scorsi mesi, vari rappresentanti del partito repubblicano a stelle e strisce hanno twittato in favore di QAnon, legittimando queste teorie. Da Matthew Lusk fino a Lauren Boebert, sono quindici i candidati repubblicani che hanno manifestato il proprio sostegno a queste infondate ipotesi e nell’agosto 2020, il New York Times ha insinuato che lo slogan “We Are the Storm” usato dal partito repubblicano del Texas, fosse un chiaro riferimento alle idee di mr. Q e compagnia cantante.

    Sia come sia, se il 4 novembre prossimo gli Stati Uniti si dovessero svegliare con Trump ancora presidente, per il secondo e ultimo mandato, aspettiamoci un’ondata mondiale di arresti nei confronti di celebri satanisti pedofili che saranno condotti nel terribile carcere di Guantanamo o messi davanti all’implicabile corte marziale.

    Il piano diabolico del Dr. Conte

    Infine, giusto per non sentirci esclusi dall’apparentemente lontano mondo a stelle e strisce, anche in Italia non stiamo certo a guardare.

    Secondo alcuni, il Governo con a capo il Premier Giuseppe Conte starebbe attuando un piano segreto alle spalle degli ignari concittadini italiani con un obiettivo semplice: instaurare una nuova dittatura, di stampo mussoliniano.

    Prolungando lo stato di emergenza legato al Covid-19, molte attività saranno costrette a chiudere, lasciando a casa migliaia e migliaia di lavoratori che si troveranno alla mercé proprio del grande dittatore di Volturara Appula, che elargirà a sua discrezione bonus economici per procurarsi un tozzo di pane.

    Il traguardo per poter finalmente mettere in atto quello che ha in mente, secondo i complottisti, è posto a quota 5.000 contagiati al giorno, da raggiungere nel mese di novembre. A quel punto scatterà un ferreo lockdown che sarà mantenuto fino ad aprile quando sarà disponibile il vaccino di AstraZeneca.

    Bracci armati di questa strategia, sempre secondo chi crede che non ce la stiano raccontando giusta, il virologo Andrea Cristanti (a cui Conte avrebbe affidato il compito, non andato a buon fine, di allestire un numero sufficiente di laboratori per arrivare a 300.000 tamponi giornalieri) e il Presidente della Repubblica Mattarella, spalleggiatore morale dell’iniziativa con le sue dichiarazioni preoccupate sull’aumento dei contagiati.

    Ad oggi, 19 ottobre 2020, il pregevole sito su cui avevamo ritrovato questo diabolico piano è già scomparso, troviamo solo su web.archive.org, una debole traccia dei fasti dello stesso

    Un regime autoritario che resterà in ogni caso tale anche con l’arrivo del vaccino, anche se tutto potrebbe essere scongiurato dalle rielezione proprio del Donald nazionale.

    Già, perché se Trump dovesse nuovamente riaffermarsi alla Casa Bianca non solo gli Stati Uniti si potrebbero svincolare dall’assoggettamento dei pedofili satanisti, ma anche l’Italia sarebbe libera e con lei il mondo intero, mentre oscure nubi di una dittatura cinese adombrerebbero (anche) i nostri cieli in caso di vittoria del rivale Joe Biden.

    Non resta che aspettare il 3 novembre, il giorno che decreterà il nostro destino.

    Spoiler

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    In caso di elezione di Donald Trump, il figlio, mai morto veramente, di J.F. Kennedy sarà nominato presidente degli Stati Uniti e ci condurrà a un grande risveglio globale.

    Mica male come finale, no?

    Parola di Q Clearance Patriot

     

     

    Fonti

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